Continuano senza sosta le ricerche di Markus Link, il turista svizzero di 43 anni scomparso sabato notte a causa dello straripamento del torrente Satello, nei pressi di Massa Marittima.
Le forze dell’ordine, le squadre dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile, coordinate dalla Prefettura di Grosseto, scandagliano ininterrottamente la zona alla ricerca del disperso.
A partire da domani mattina, il team di ricercatori sarà potenziato con l’arrivo delle unità cinofile della Polizia di Stato, specializzate per la ricerca e il soccorso di persone.
Si tratta di unità che hanno ricevuto una formazione specifica, attraverso rigorosi protocolli, e sono addestrate in particolar modo per la ricerca di cadaveri e tracce ematiche, anche occulte; inoltre, riescono ad individuare tracce anche in corsi d’acqua, dall’asciutto, fiutando le sostanze liberate dalla decomposizione dei corpi.
Queste unità cinofile della Polizia sono munite di apposite attrezzature, i conduttori hanno la qualifica di manovratore di corda, mentre i cani sono dotati di imbragature che consentono loro di raggiungere anche le zone più impervie od accidentate; inoltre, le unità hanno in dotazione un equipaggiamento alpinistico, con salvagente e gps.
Uno dei due cani inviati per le ricerche ha contribuito in modo determinante, nel giugno scorso, alle attività di ricerca e al ritrovamento del corpo di Samanta Fava, murata in un’abitazione del centro di Fontechiari, nei pressi di Sora, in provincia di Frosinone.

