Home GrossetoPolitica GrossetoCrisi Mabro, Fratelli d’Italia attacca il Presidente della Regione: “Debole con i forti, forte con i deboli”

Crisi Mabro, Fratelli d’Italia attacca il Presidente della Regione: “Debole con i forti, forte con i deboli”

di Redazione
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Fabrizio Rossi, Capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Grosseto, commenta l’incontro tra il Governatore della Toscana, Enrico Rossi, e le operaie della Mabro, che si è svolto ieri mattina in Municipio.

“La miglior difesa è l’attacco – dichiara Fabrizio Rossi -: recita un famoso proverbio di provenienza popolare. Questo è stato messo in campo dal Governatore della Toscana Enrico Rossi, il quale ha saputo rispondere alle preoccupazioni legittime di chi ha delle difficoltà di mettere insieme il pranzo con la cena, attaccando le vestaglie azzurre per le loro supposte divisioni interne. Se c’è una cosa che rende tutti i lavoratori uniti è proprio la volontà di salvare la ex Mabro dallo sfascio nella quale l’attuale gestione Barontini, come le precedenti, hanno portato l’azienda”.

“Si continua a non rispondere alle domande chiave, quali la gestione delle fiduciarie, reali proprietarie di Abbigliamento Grosseto Srl – continua Fabrizio Rossi -. Si dimentica il ruolo di Fidi Toscana e si fa finta di ignorare le occasioni perdute da Barontini per far risalire la china, non solo ad una eccellenza del settore, ma anche ad un’intera comunità che sente propria la grossetanità di questo marchio storico (vedi i contratti persi per strada e quelli sfumati, ma addebitabili alla negligenza dell’imprenditore pratese).

Il governatore sbatte i pugni sul tavolo, zittisce i nostri amministratori locali (rimasti ammutoliti di fronte all’arroganza del presidente) ma anziché comprendere l’estremo disagio, fa la voce grossa. Debole coi forti, forte con i deboli”.

“Avrà affrontato anche Barontini in questo modo? Lo sa che l’altra azienda dell’imprenditore pratese è in fallimento? – si chiede l’esponente di Fratelli d’ItaliaProprio lui che sostiene adesso che non è il tempo di occupazione delle fabbriche e delle bandiere rosse, che non ci sono i soviet,  che la regione Toscana non fa impresa, recita un ‘sermone’ che suona un po’ ‘sinistro’, non fosse altro che è stato il sindaco del Pci di Pontedera”.

“Forse sarebbe opportuno capire o indagare come mai chi è arrivato alla guida della Mabro, con il benestare della Regione Toscana e di Fidi Toscana – conclude Fabrizio Rossi -, ha lasciato solo un mare di debiti e ha reso ancora più grave la crisi di questa storica azienda. Per il resto non rimane che la Prodi Bis”.

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