La Giorgio Tesi Group, importante azienda vivaistica toscana che nel 2011 ha anche rilevato l’attività dell’azienda “Il Terzo” a Grosseto, donerà al Comune circa 700 piante di pino di un’altezza che va dai 2 ai 3 metri e che hanno un valore di produzione di circa 20 euro ciascuna. L’Amministrazione comunale si impegnerà per l’irrigazione con un impianto a goccia, mentre la ditta Albiati, di Albinia, si occuperà gratuitamente della messa a dimora delle piante.
“Un’iniziativa meritoria – ha commentato il sindaco Emilio Bonifazi – che prosegue in maniera determinante nel lungo percorso di ripopolamento della nostra pineta devastata dall’incendio dell’agosto 2012”.
“Voglio ringraziare la Giorgio Tesi Group – ha proseguito Bonifazi – per questa sensibilità e per questa ennesima dimsotrazione di vicinanza al nostro territorio”.
“Questo regalo alla città è davvero importante – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Monaci – e testimonia il desiderio di tanti perché il grande patrimonio naturalistico rappresentato dalle nostre pinete possa riprendersi dalle ferite del 2012 e ritornare più bello e anche fruibile di prima”.
“Noi – ha concluso Monaci – stiamo facendo il possibile per arrivare alla messa dimora di pini che attenuino il più possibile l’impatto visivo attuale e già siamo pronti per irrigare le nuove piante”.
“in questi mesi è stato fatto molto e anche altre realtà e gruppi hanno raccolto fondi o ci hanno donato piante e aiutato a piantarle – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Giancarlo Tei -. Appaiono anche i primi germogli delle recenti semine effettuate dalla proprietà dell’area sotto la supervisione provinciale e comunale, ma quello di oggi è veramente un omaggio alla città dal grande significato e anche dalla grande efficacia, che restituisce un patrimonio che va considerato di interesse generale”.
“Da alcuni anni abbiamo fatto investimenti importanti sul territorio grossetano – ha affermato Fabrizio Tesi, legale rappresentante della Giorgio Tesi Group – dove abbiamo realizzato due filiali, prima a Orbetello e successivamente a Roselle, acquisendo l’ex azienda comunale ‘Il Terzo’. Il modo in cui siamo stati accolti da istituzioni e cittadini e i vari attestati di stima ci hanno fatto molto piacere e ci è sembrato giusto da parte nostra dare un contributo per riqualificare un luogo amato dai grossetani devastato dall’incendio dello scorso anno. La realizzazione dell’intervento si avvale dell’importante collaborazione dell’azienda e collega Albiati di Albinia che ringraziamo per la disponibilità e sensibilità”.
”L’obiettivo è quello di partecipare alla ricucitura della ferita inferta a Marina – dichiara Enzo Albiati, titolare della ditta omonima – e già dalla prossima settimana partiremo con i lavori, che dovrebbero concludersi nel giro di due settimane”.
Infine, un ringraziamento agli enti locali è arrivato del principale tra i proprietari della pineta bruciata, Marcello Pallini che ha ricordato ”l’attaccamento della sua famiglia a quelle piante che ha portato già alla semina di decine di migliaia di pinoli”.
Nelle scorse settimane, intanto, sono terminati i lavori di sgombero e messa in sicurezza delle aree colpite dall’incendio e dopo l’estate potrà iniziare l’opera sistematica di ricostituzione del soprasuolo boschivo. La Regione Toscana ha già garantito 450mila euro per interventi di forestazione e di manutenzione delle aree colpite dall’incendio, anche se tutte di proprietà privata, data la funzione rivestita delle pinete litoranee quale bene di interesse pubblico.
Il progetto, che è già in corso di realizzazione, prevede l’integrazione di varie tecniche di ricostituzione della pineta, che vanno dalla semina alla messa a dimora di piante di “Pinus Pinea” provenienti da vivai forestali e privati che intendano donare piante di diversa misura, da 20 e 30 centimetri a 2 metri, con varie densità fino a raggiungere una media di circa 400 piante ad ettaro. La Regione ha messo a disposizione anche 1 milione di euro per la pulizia di tutte le pinete toscane.
Il Comune ha inoltre già fatto domanda alla Provincia, che gestisce i fondi regionali sulla prevenzione incendi (dal Piano di Sviluppo rurale) per la manutenzione ordinaria della pineta. I primi lavori sono già in corso di attuazione e riguardano aree di proprietà comunale ma, dopo il parere regionale, l’intervento riguarderà anche quelle del Demanio marittimo e quelle del Demanio dello Stato (in uso manutentivo al Comune) per un totale di circa 70 ettari.

