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Torna “Città visibile”: nove giorni di iniziative per celebrare il connubio tra cultura e natura

Il programma completo della manifestazione

Nove giorni di iniziative culturali nel cuore della città, da sabato 17 a domenica 25 settembre, all’insegna del tema “Oltre il brand: l’identità estetica della Maremma tra mito e nuovi immaginari culturali”, con l’evento clou della “Notte visibile della cultura” sabato 24 settembre sulle Mura medicee.

È la “Città visibile”, la manifestazione d’arte e animazione culturale urbana promossa dal Polo culturale Le Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura, in co-organizzazione con il Comune di Grosseto, in collaborazione con l’istituzione Le Mura e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

«Coroniamo la fine dell’estate con ‘Città visibile’ – commentano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla cultura Luca Agresti –. Ci attende una settimana ricca di eventi che si svolgeranno tra Principina a Mare, Grosseto e Alberese. Varie iniziative che verranno incontro a tutti i gusti: potremo assistere, infatti, all’inaugurazione di alcune mostre all’interno del centro storico, partecipare al campus creativo ‘Dune’ o montare in sella a una bici per l’Art bike tour all’interno del Parco della Maremma. Vi aspettiamo numerosi per prendere parte a ognuno di questi originali appuntamenti. Per concludere, è importante ringraziare il Polo culturale Le Clarisse, che anche quest’anno si è occupato di organizzare al meglio l’iniziativa. Con ‘Città visibile’, Grosseto sarà attraversata da una nuova luce, che unirà la passione per la cultura a quella per l’arte e la natura».

«L’edizione 2022 di ‘Città visibile’ si conferma uno dei principali eventi culturali della nostra comunità, sempre all’insegna dell’apertura e dell’inclusione nella produzione e della fruizione dell’arte – dichiarano il presidente di Fondazione Grosseto Cultura, Giovanni Tombari, e il direttore del Polo culturale Le Clarisse, Mauro Papa e in più quest’anno la rassegna si pone come la prosecuzione e la conclusione di un percorso. Il tema “Oltre il brand”, infatti, rientra nel progetto culturale “Dalla macchia alle città” che nei mesi scorsi ha già indagato, con la mostra “Paesaggi di Toscana: da Fattori al Novecento” e con “Grosseto dei Lettori”, l’identità estetica del nostro territorio, dal mito ottocentesco della Maremma amara, perché paludosa e malarica, all’attuale “brand” di una Maremma dolce perché bonificata, verde e ospitale. Ora ci proponiamo di proseguire e chiudere questo percorso di indagine guardando al futuro, sollecitando gli artisti a esprimere nuovi immaginari culturali. Perché oggi la Maremma è una terra ricca di biodiversità naturali e culturali, dove la storia antica si incontra con l’arte contemporanea, producendo un paesaggio ibrido e modernissimo che va oltre le immagini della tradizione e supera le inevitabili semplificazioni di un marchio turistico e commerciale. L’obiettivo è proprio quello di reinventare la Maremma per presentarla e caratterizzarla con un’immagine il più possibile corrispondente alla realtà».

Il programma

L’inaugurazione di “Città visibile” – che nel 2022 arriva alla sua tredicesima edizione – è in programma sabato 17 settembre alle 18 al Polo culturale Le Clarisse (ingresso libero) con tre mostre: “Retaggi”, a cura di Mattia Lapperier, con le opere di Alfredo Rapetti Mogol e Fabio Tiberio Petricca; “Singolare plurale”, una mostra di giovani artisti (Cosimo Casoni, Matteo Gobbo, Librafra, Francesca Bianchi e Matteo Verrocchi con Profondissima) curata dall’associazione Grow; “Postfotografie”, a cura di Vanessa Rusci, con le opere di David Aquilino, Carlotta Bevacqua, Michelangelo Bonitatibus, Alessandro Fazi, Alberto Franceschini, Michele Fusco, Chiara Innocenti, Indre Lakickaite, Giacomo Picchi, Luciana Santioli, Daniele Sarno, Chiara Severi, Paola Strappafelci, LauraTralli, Elettra Vannucci e Cecilia Vergari. Le mostre saranno poi aperte al pubblico dal martedì alla domenica con orario dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20; ingresso 3 euro (ridotto 2 euro); ingresso gratuito – oltre all’inaugurazione di sabato 17 – anche sabato 24 settembre dalle 18 a mezzanotte; informazioni al numero 0564.488066.

Sempre sabato 17 settembre, alle 21, “Città visibile” fa tappa al Lido Oasi di Principina a Mare per l’inaugurazione di “Dune – Arti paesaggi utopie“, il campus creativo di Accademia Mutamenti a cura di Giorgio Zorcù. “Dune” tornerà anche domenica 18 settembre, dalle 7 alle 23, con la presentazione dei lavori prodotti dal campus “Arte nella natura” con performance, musiche, foto e installazioni (ingresso 5 euro; ridotto per i soci di Fondazione Grosseto Cultura; informazioni al numero 388.5850722).

Mercoledì 21 settembre alle 16 appuntamento alla Ciclofficina Ruotelibere di via Matteotti con “Art Bike Tour”, una passeggiata in bicicletta dal centro di Grosseto a Spergolaia, dal murale di Alleg agli interventi dello street artist Clet nel Parco naturale della Maremma, con la partecipazione di Fiab.

Nell’ambito della manifestazione, l’artista Clet Abraham sarà ospite dell’area protetta, dove, con le sue provocatorie decalcomanie, reinterpreterà la segnaletica stradale del tratto di strada compreso tra Spergolaia e Marina d’Alberese.

Clet è noto nel panorama artistico internazionale per aver lavorato nelle maggiori città italiane ed europee, come Firenze, Roma, Bologna, Londra e Parigi. Questa volta si cimenterà con un contesto per lui insolito e tutt’altro che urbano: il Parco della Maremma.

Il mare del Parco della Maremma è stato uno dei primi luoghi che ho frequentato, tanti anni fa, in Italia. E’ un posto per me speciale al quale sono molto affezionato“, ha affermato l’artista.

Attraverso l’applicazione di adesivi semi-trasparenti sui cartelli stradali, Clet riesce a modificare il significato di forme e codici a noi molto familiari, come appunto i cartelli stradali, controvertendo con poche mosse il loro significato e il loro messaggio. L’apparente ironia nasconde in realtà una complessa e critica azione semiotica che fa riflettere sul nostro rapporto con le convenzioni e i codici della realtà che ci circonda quotidianamente.

“Clet ci aiuta a capire che il mondo, che abbiamo davanti e che diamo per scontato e immutabile, può essere scardinato e riletto in chiavi diverse e inaspettate – afferma il presidente del Parco Simone Rusci, che segni e luoghi possono mutare la loro funzione, il loro ruolo e il loro messaggio aprendosi a innovazioni semplici, ma rivoluzionarie. Un messaggio attuale ed utile, che travalica con forza la semplice riflessione artistica”.

L’iniziativa culminerà nella sbiciclettata che unirà idealmente l’opera dell’artista Alleg – realizzata di recente sulla facciata della ciclostazione di Grosseto in via Matteotti – con le istallazioni di Clet, in un percorso fisico nella natura e concettuale nell’arte.

Giovedì 22 settembre, alle 18, alla Galleria Ticci in via Andrea da Grosseto, la presentazione (con visita guidata) della mostra “Capolavori d’arte dal Seicento al Novecento”.

Venerdì 23 settembre, alle 18, alle Casette cinquecentesche, nel Bastione del Cassero, l’inaugurazione della mostra “Per nascita e per scelta” con le fotografie di Francesco Minucci.

Sabato 24 settembre, alle 18, al Bastione della Rimembranza, sulle Mura Medicee, l’inaugurazione della “Notte visibile della cultura” 2022, l’evento clou della “Città visibile”, che proseguirà fino a mezzanotte con decine di eventi nel circuito delle Mura tra musica, performance, installazioni, mostre e degustazioni. Per l’occasione tutti i musei cittadini saranno aperti a ingresso gratuito dalle 18 a mezzanotte: il Museo archeologico con la mostra “Gli etruschi di Casenevole”, il Museo di storia naturale con “Terra selvaggia – Scatti di natura in Maremma” a cura di Maremma Pro Natura, dalle 21 alle 23, e il Polo culturale Le Clarisse con le tre mostre “Singolare plurale”, “Postfotografie” e ”Retaggi”. Al MuseoLab l’approfondimento “In transumanza: comunità, vie e culture della pastorizia, tra archeologia, antropologia e storia”, con visita al Giardino dell’Archeologia (informazioni al numero 0564.441110) e l’apertura straordinaria delle stanze che ospitano le zanne di elefante preistorico.

Alla biblioteca Chelliana, alle 17, l’inaugurazione della mostra del libro illustrato per bambini, il laboratorio di lettura introduttivo allo spettacolo teatrale delle 18 (“Il circo inventato” a cura della compagnia AnimaScenica Teatro) e la lettura animata di “Abracadabra”, e alle 21 il concerto dell’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto” (informazioni e prenotazioni ai numeri 0564.488055 e 0564.488054). Al Giardino dell’archeologia, alle 18, la visita alla mostra “In transumanza: comunità, vie e culture della pastorizia, tra archeologia, antropologia e storia” e alle 18.30 e alle 19.30 un laboratorio per bambini da 7 a 11 anni sul tema della mostra. Alla galleria d’arte in via Ticci l’apertura straordinaria della mostra “Capolavori d’arte dal Seicento al Novecento”.

Domenica 25 settembre “Città visibile” chiude con l’ultimo evento in programma: appuntamento alle 18 alla Chiesa dei Bigi, al Polo culturale Le Clarisse, con il reading teatrale e musicale “Bianciardi e il racconto di una città” con Irene Paoletti e Emanuele Bocci, a cura della Fondazione Bianciardi.

Per tutti gli eventi, informazioni ai numeri 0564.488066, 0564.488067 e 0564.488547; all’indirizzo e-mail clarissearte@fondazionegrossetocultura.it; sui siti www.clarissegrosseto.it e www.fondazionegrossetocultura.it.

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