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“Per nascita e per scelta”: Francesco Minucci immortala l’amore per la Maremma

La mostra fotografica sarà inaugurata venerdì 23 settembre

Sarà inaugurata venerdì 23 settembre, alle 18, alle Casette del Cinquecento del Casserodi Grosseto, la mostra fotografica di Francesco Minucci “Per nascita e per scelta. Maremma Toscana“.

“Per nascita e per scelta” è una lettura della Maremma e dell’Amiata interpretata attraverso i volti delle persone che vivono stabilmente o temporaneamente in questa terra. In un viaggio volutamente casuale Minucci ha realizzato 124 scatti fotografici in bianco e nero. Ne è scaturito un lungo atto d’amore di una comunità composita; un incipit di tante storie. Tutte le immagini saranno raccolte in un libro fotografico, di prossima pubblicazione, che sarà presentato a dicembre. La mostra è un estratto di questo lavoro complesso e svela 42 ritratti in bianco e nero e un paesaggio.

“Questo lavoro è dedicato alla Maremma, un territorio che amo in modo particolare – sottolinea Francesco Minucci -. E‘ una raccolta di foto istintiva, che immortala volti di persone che sono nate in provincia di Grosseto o che hanno deciso di venire ad abitare in questa zona. I ritratti sono semplicissimi, vogliono mettere in risalto gli occhi dei personaggi fotografati. Il mio lavoro è nato durante il lockdown, è durato due anni e ringrazio le persone che hanno deciso di essere ritratte e di aprirmi la porta della loro casa. Sono molto felice del risultato ottenuto, che prima di Natale si trasformerà in un libro. La mostra si terrà alle Casette cinquecentesche del Cassero perchè è uno dei luoghi più suggestivi di Grosseto“.

“Sono felice di presentare questa mostra – aggiunge l’assessore Sara Minozzi, in rappresentanza dell’amministrazione comunale –: Francesco Minucci è una persona fantastica e mi auguro che tante persone visitino l’esposizione“.

“Sono amico da molti anni di Francesco Minucci – sottolinea Luca Mantiglioni, caposervizi della redazione di Grosseto de La Nazione, che ha scritto la prefazione del book fotografico – e devo ammettere che le sue foto sono straordinarie. Il titolo della mostra è davvero azzeccato perchè la Maremma deve sprovincializzarsi. Le persone fotografate testimoniano quanto il nostro territorio sia apprezzata nel resto d’Italia”.

“In questo ultimo anno abbiamo alzato il livello culturale delle mostre al Cassero – dichiara Arturo Bernardini, dell’Istituzione Le Mura – e l’esposizione di Francesco Minucci è la classica ciliegina sulla torta. Da febbraio gli eventi al Cassero si sono succeduti ininterrottamente e migliaia di visitatori hanno visitato il monumento simbolo di Grosseto

La mostra di Francesco Minucci fa parte del circuito di eventi della “Città visibil”e ed è realizzata con il contributo del Comune di Grosseto e dell’Istituzione Le Mura. L’esposizione ha ottenuto il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Grosseto. Il libro “Per nascita e per scelta” sarà pubblicato dopo la mostra grazie al contributo economico di Atlante srl della famiglia Lamioni e dei supermercati Conad di Grosseto e conterrà tutti i 124 scatti fotografici. La prefazione è a cura di Luca Mantiglioni, responsabile della redazione di Grosseto del quotidiano La Nazione. Il libro fotografico apre con un pensiero affettuoso sulla Maremma di Maurizio Costanzo.

I 42 ritratti esposti: Luciana Tosti (Argia); Caterina Balivo; Filippo Fratangeli; Simone Cristicchi; Antonfrancesco Vivarelli Colonna; Lorella Ronconi; Rosanna Conti Cavini; Giuliano Martellini; Vladimir Luxuria; Carlo Conti; Migmar Tsering; Luciana Bianciardi; Elisabetta Geppetti; Oliviero Toscani; Leonardo Blanchard; Luigi Ambrosio; Paolo Fanciulli; Giobbe Covatta; Emily Young; Paolo Ruffini; Giovanni Lamioni; Pia Tolomei Di Lippa; Gianfranco Luzzetti; Cristiana dell’Anna; Marco Cocci; Joe Bastianich; Matteo e Filippo Minucci; Silvano Mori; Jamaica Corridori; Enzo Iacchetti; Nada; Ambra Sabatini; Giuseppe Cederna; Matilde Pompò; Stefania Craxi; Giovanni Gori; Giuliano Amato; Enzo Vecciarelli; Giulia Guidi; Khadim Ndaye; Valeria Piccini; Emilio Trabucco.

Francesco Minucci nasce a Grosseto il 27 febbraio 1974 e si appassiona fin da giovanissimo al mondo delle arti visive, ma solo in seguito trova nella fotografia il suo vero amore. Frequenta a Firenze la Fondazione Studio Marangoni, dove apprende le tecniche di camera oscura e fine art e il Centro per la formazione professionale per la fotografia. Molti dei suoi lavori, frutto di una paziente ricerca, vogliono raccontare il nostro presente in veste teatrale, con il desiderio di denunciare, ma soprattutto di provocare, creando una sottile linea di confine tra il reale e il surreale. Delle sue opere è fotografo, ma molto spesso anche costumista e scenografo; cura personalmente ogni dettaglio, dai personaggi ai luoghi, che diventano attori e palcoscenici delle sue visioni. Fotografo freelance e visual artist, lavora con la fotografia, il video e le installazioni, sia nel campo dell’arte, che in quello commerciale, ottenendo vari riconoscimenti. Le sue opere sono state esposte in mostre personali e collettive, in spazi pubblici e privati, in Italia e all’estero, tra cui: Nappe dell’Arsenale – Venezia; Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci – Prato; La Triennale e Palazzo della Permanente – Milano; Macro Testaccio La Pelanda – Roma; The Invisible Dog Art Center – New York; Federation Square e Victorian College of the Arts – Melbourne.

La mostra è visitabile nei seguenti giorni:

  • venerdì 23 settembre, giorno dell’inaugurazione, dalle ore 18.00 alle 21.00;
  • sabato 24 settembre, con apertura serale, in occasione della Città Visibile, dalle ore 21.00 alle 24.00;
  • 30 settembre, dalle ore 16.30 alle 19.30:
  • 1° ottobre, dalle ore 21.00 alle 23.00.

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