Roberto Carlettini e Matteo Della Negra, promotori della petizione per richiedere l’introduzione del baratto amministrativo a Grosseto, hanno scritto una lettera al sindaco Emilio Bonifazi per chiedere il motivo per cui non sia stato ancora introdotto questo provvedimento.
La lettera
Ecco il testo integrale della lettera:
“Signor Sindaco, ci avrebbe dovuto rispondere entro il 4 novembre. Scaduto il termine dei 30 giorni previsti dal regolamento comunale, da noi sollecitato ci ha inviato una risposta scritta il 18 novembre, dove si legge che si stavano ancora esaminando le eventuali modalità di intervento del Comune e che il settore ‘Risorse umane e patrimoniali’ dell’amministrazione comunale aveva predisposto un contributo teso a dare attuazione all’eventuale accoglimento della petizione, e che una volta conclusa la fase istruttoria sarebbero stati emanati i necessari provvedimenti. Tale risposta ci ha fatto auspicare una positiva accettazione della richiesta avanzata.
Purtroppo dobbiamo invece rilevare come siano trascorsi più di 4 mesi, durante i quali, nelle brevi ed impreviste occasioni in cui peraltro ci siamo intravisti con lei o con un paio di suoi assessori, ci è stato detto ‘Ci stiamo lavorando, fra qualche giorno vi convocheremo per un incontro’, l’ultima volta al termine del Consiglio comunale aperto sui rifiuti dello scorso 10 febbraio. Da quell’ultima occasione sono trascorsi quasi due mesi.
Avremmo certamente preferito un contatto diretto con lei, ma questo non è stato possibile e dunque riteniamo opportuno scriverle pubblicamente, rammentandole il rispetto del regolamento comunale e sollecitando l’incontro da lei promesso“.

