“Grosseto e la Maremma aspettano da oltre mezzo secolo il completamento dell’autostrada Livorno-Civitavecchia e continuano a soffrire la carenza di infrastrutture che permetterebbero alla nostra provincia di avere collegamenti adeguati con il resto della Penisola”.
E’ quanto dichiarano Bruno Ceccherini e Andrea Guidoni, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia di Grosseto.
“Nel consiglio comunale di lunedì 22 ottobre – osservano i due esponenti di Fratelli d’Italia – è stato dibattuto e affrontato il tema dell’adeguamento del Corridoio tirrenico, infrastruttura fondamentale per lo sviluppo della Maremma. Fratelli d’Italia, assieme a tutto il centrodestra, ha votato l’ordine del giorno, consapevoli che la condivisione dell’obbiettivo comune del Corridoio tirrenico possa svegliare qualcuno al Governo a realizzare un intervento non più procrastinabile”.
“Il colpo di scena – sottolineano Ceccherini e Guidoni – si è registrato al momento della votazione in Consiglio comunale, quando i consiglieri del Movimento 5 Stelle, sfilando la loro scheda, hanno fatto come Ponzio Pilato, non votando assieme a tutte le forze politiche l’ordine del giorno e voltando di fatto le spalle a tutta la comunità maremmana. Forse hanno avuto più premura a difendere il loro dormiente Ministro alle infrastrutture? Sappiamo benissimo che gli stanziamenti per procedere con i lavori ci sono, quindi basterebbe che il Ministro Toninelli si svegliasse dal torpore e desse il via ai cantieri per l’inizio dei lavori di questa fondamentale arteria stradale”.
“Noi non molleremo la presa sotto questo aspetto – concludono Ceccherini e Guidoni – e attiveremo tutti i canali istituzionali affinché i lavori del Corridoio tirrenico inizino, per far sì che anche la Maremma abbia la propria dignità”.

