Il vicesindaco di Manciano Luca Pallini, in merito al commento pubblicato su Facebook in merito ad un post sulla canzone “Faccetta nera”, comunica quanto segue.
“Sono amareggiato e profondamente addolorato per l’accaduto. Desidero comunque spiegare, ma non giustificare, quello che è successo: ho risposto, con leggerezza e superficialità, a quello che credevo essere un messaggio privato. Un messaggio goliardico, come molti di quelli che circolano in questo periodo di grandi solitudini e di lontananze. Ero, tra l’altro, impegnato in alcune attività domestiche e non ho fatto particolarmente caso né al contenuto né alla mia risposta. Questa la cronaca dei fatti. Quello che è successo dopo è ormai noto e, ovviamente, so che ha acquistato una dimensione enorme, a maggior ragione perché occorso nella giornata in cui celebriamo la Liberazione, data fondata della nostra demarcazione, giorno simbolo della lotta contro le dittature ed il nazifascismo.
Sono consapevole dell’errore commesso e non cerco scusanti: chi ricopre una carica istituzionale deve sempre dare il buon esempio, persino quando è nella solitudine della propria casa.
Desidero chiedere scusa a tutti i cittadini dal profondo del mio cuore. Non voglio che in alcun modo questo mio episodio possa metter in difficoltà l’amministrazione mancianese; né tantomeno nuocere al progetto politico civico e post ideologico del mio Comune nel quale credo fermamente e alla cui nascita e successo ho voluto contribuire. Per questi motivi, ho deciso di dimettermi: ieri ho rimesso le mie deleghe nelle mani del mio sindaco. Chi sbaglia deve assumersi sempre le proprie conseguenze”.

