Le elezioni di domenica scorsa per la Provincia di Grosseto hanno determinato molti scontenti, fra cui il sindaco di Magliano, Diego Cinelli, che accusa Fratelli d’Italia, partito di cui è simpatizzante.
“Sono state fatte valutazioni molto superficiali – dichiara Cinelli -. Tutto questo ha prestato il fianco a commenti del tipo ‘Sindaco trombato’, usati da qualche giornalista“.
“Ricordo – continua il sindaco – che queste sono elezioni di secondo livello a che votano un pugno di consiglieri comunali, quindi potrò essere ‘trombato’ solo nel 2019 se decidessi di ricandidarmi. In quel caso sarebbero i cittadini legittimati ad esprimere un giudizio sul mio operato. Certo che Fratelli d’Italia, partito di cui sono simpatizzante, non ha considerato le possibilità di riuscita, creando molti malumori; non ultimo, anche il comunicato ufficiale in cui si esprimeva soddisfazione per l’elezione di Ceccherini, il rammarico per l’esclusione di Umberto Amato e non si faceva nemmeno cenno al sindaco Cinelli e Guendalina Amati“.
“Invito, nel coordinamento che si terrà la prossima settimana, ad analizzare bene il voto e gli errori commessi, perchè di certo non sono queste le basi su cui il partito possa crescere – conclude Cinelli -. Faccio un grande augurio ad Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che sono sicuro interpreterà questo ruolo con la determinazione e lo spirito di servizio che lo contraddistinguono“.

