Grosseto. Sabato 6 settembre si è tenuta a Grosseto l’elezione del nuovo consiglio direttivo della sezione “Maremma” di Italia Nostra.
Sono stati eletti:
- il presidente Francesco Pratesi;
- il vicepresidente Marella Caracciolo
L’assemblea dei soci si è svolta nella sala Pegaso del palazzo della Provincia di Grosseto.
Italia Nostra è la più antica associazione ambientalista d’Italia ed ha combattuto da sempre per la difesa della natura, del paesaggio e dei beni culturali e ambientali.
“È un onore e un’emozione raccogliere oggi un testimone ideale che nella mia famiglia ha avuto inizio sessant’anni fa – ha dichiarato Pratesi –. Mio padre Fulco, tra i fondatori del Wwf in Italia, condusse qui in Maremma, insieme alle insegne di Italia Nostra, battaglie decisive per la preservazione del paesaggio e contro le speculazioni. Ora tocca a noi rinnovare quello spirito, con altrettanto coraggio e determinazione.”
Con la sua elezione, Pratesi – economista, attivista e promotore del presidio per la bassa Maremma di Italia Nostra assieme alla moglie Alessandra Fenizi– si propone di rilanciare il ruolo dell’associazione come forza culturale e civile nel territorio maremmano, difendendo il paesaggio, il patrimonio storico e le comunità locali dalle nuove minacce: la speculazione energetica, l’erosione delle coste, il consumo di suolo agricolo, l’abbandono dei borghi e delle campagne.
“Italia Nostra è un’eredità viva, che parla alla coscienza dei cittadini e all’azione politica – ha sottolineato Pratesi –. Non possiamo rimanere in silenzio mentre la nostra terra viene sfigurata nel nome di false transizioni ecologiche o di interessi estranei alla sua storia. Servono conoscenza, passione, visione. Ma anche fermezza e autorevolezza”.
Il consiglio direttivo
La nuova squadra alla guida della Sezione è composta da:
- Marella Caracciolo, vicepresidente, giornalista e scrittrice, figlia di Nicola Caracciolo, già figura di riferimento nella difesa dell’ambiente in Italia e nipote di Filippo Caracciolo, già presidente dell’associazione;
- Alessandra Fenizi, segretaria, esperta di comunicazione con lunga esperienza nell’Onu;
- Milena Cacurri, tesoriera, agricoltrice biologica e voce delle comunità rurali;
- consiglieri Michele Scola, Cristiano Manni, Anna Bardelli, Cristina Rinaldi, Francesca Pulsoni e Milena Cucurri, tutti e tutte attivisti con radici profonde in Maremma, provenienti da esperienze diverse, dal mondo della cultura a quello agricolo, dalle istituzioni internazionali all’associazionismo locale, ma uniti da una comune volontà, proteggere ciò che rende questo territorio unico al mondo.

