Grosseto. Lo scorso 21 novembre, in occasione della Festa dell’Albero, il Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica ha promosso una serie di incontri per la messa a dimora di giovani alberi e arbusti di specie autoctone insieme agli alunni della scuola dell’infanzia e dell’asilo nido di Valpiana (Massa Marittima) e della scuola primaria dell’istituto comprensivo Don Milani di Orbetello, insieme al Rotary Club Costa d’Argento, nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra il Rotary International e il Comando Unità forestali, ambientali ed agroalimentari Carabinieri per la diffusione delle cultura forestale e ambientale.
Agli istituti partecipanti sono stati consegnati due giovani alberi di Falcone, talee prelevate dal famoso “Ficus macrophilla columnaris magnoleides”, che cresce nei pressi della casa del giudice assassinato dalla mafia nel 1992. L’offerta di specie vegetali autoctone da consegnare agli studenti si è arricchita pertanto di un albero simbolo dell’impegno delle istituzioni per l’affermazione della legalità.
Nel corso degli incontri sono stati sottolineati gli aspetti storici e culturali della ricorrenza e l’attuale impegno dell’Arma per la tutela, la conservazione e l’incremento della biodiversità.
Inoltre, in occasione della Santa Messa del 21 novembre scorso per la celebrazione della ricorrenza della “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma, i Carabinieri della Compagnia e del Reparto di Follonica hanno messo a dimora un leccio nel giardino della chiesa di San Paolo della Croce, come simbolo di impegno e di speranza.
Le iniziative, comprese nel progetto nazionale “Un albero per il futuro”, prevedono che ogni piantina sia corredata da una fascetta di identificazione e sia consegnata idealmente agli studenti delle classi partecipanti. Alle scuole della provincia è riservata la possibilità di visitare e conoscere le riserve naturali statali gestite dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica per approfondire l’importanza della conservazione della biodiversità e della sostenibilità ambientale.

