Massa Marittima (Grosseto). Per valorizzarne la storia e i risultati delle ultime attività di ricerca, il Comune di Massa Marittima e il Parco nazionale delle Colline Metallifere, con il contributo della Regione Toscana per le celebrazioni dei 450 anni dalla morte di Cosimo I dei Medici, hanno organizzato un convegno che si pone l’obiettivo di collocare nel giusto contesto Valpiana e l’attività siderurgica nel territorio delle Colline Metallifere, dall’età antica fino al XIX secolo, e di riportare all’attenzione su uno dei più importanti impianti siderurgici italiani, prima che lo sviluppo tecnologico sette-ottocentesco ne determinasse il definitivo abbandono.
L’appuntamento è sabato 23 novembre, a partire dalle 9, al centro sociale “Mario Grandi”, sulla strada provinciale Valpiana, con la giornata di studio dal titolo “Il villaggio siderurgico di Valpiana e il ferro in Toscana in età moderna”.
Il programma
Il programma prevede l’arrivo e la registrazione dei partecipanti, dalle 9 alle 10. Seguono i saluti istituzionali del sindaco di Massa Marittima Irene Marconi; di Fabiola Favilli, presidente del Parco mazionale delle Colline Metallifere; di Patrizia Vezzosi, responsabile del progetto “Le vie dei Medici”, museo diffuso en plein air.
Alle 10.45 il primo intervento, dal titolo “Caratteristiche geologiche dell’area di Massa Marittima e del sito di Valpiana”, a cura di Andrea Brogi del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali– Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
Seguirà l’intervento dal titolo “L’estrazione e la lavorazione del ferro nell’Isola d’Elba in età antica” a cura di Marco Benvenuti, del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Firenze; Franco Cambi del Dipartimento di Scienze storiche e dei Beni culturalidell’Università degli Studi di Siena; Alessandro Corretti, del Laboratorio di Storia, Archeologia, Epigrafia, Tradizione dell’antico della Scuola Normale superiore di Pisa.
Il convegno affronterà anche il tema dei “Paesaggi antropici e produzione del ferro in Val di Pecora nell’alto Medioevo”, con Giovanna Bianchi, del Dipartimento di Scienze storiche e dei Beni culturali dell’Università degli Studi di Siena; “I bacini di approvvigionamento e luoghi della produzione del ferro in età medievale nelle Colline Metallifere” sarà l’argomento trattato da Luisa Dallai, del Dipartimento di Scienze storiche e dei Beni culturali dell’Università degli Studi di Siena. E poi “Impianti e tecnologie del ferro in Toscana in epoca moderna” con Tiziano Arrigoni.
I lavori riprenderanno alle 14: “Il villaggio industriale di Valpiana e la costruzione del territorio circostante”, a cura di Claudio Saragosa, del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze; “La valorizzazione di Valpiana all’interno del Parco nazionale delle Colline Metallifere”, a cura di Alessandra Casini del Parco delle Colline Metallifere – Tuscan Mining Unesco Global Geopark; seguirà la presentazione delle clip divulgative “Valpiana: dalle sorgenti alla ferriera di fondo”, a cura di Federico Santini, videomaker, e la proiezione della puntata del programma “Origini” di Rai 2 su “La via del Ferro” a cura del regista Guido Morandini.

