Grosseto. È conosciuta come la “Messa di Gloria” e più correttamente indicata come “Messa a quattro voci con orchestra SC 6 per tenore, baritono, coro e orchestra” (con Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Agnus Dei).
L’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto” eseguirà uno dei capolavori di Giacomo Puccini nel concerto in programma sabato 8 giugno alle 21 nel chiostro della parrocchia di Madre Teresa di Calcutta, in via Stati Uniti d’America 100, a Grosseto.
Per l’occasione si esibiranno con l’orchestra – diretta da Stefano Barandoni – anche i cori delle Università di Pisa e Perugia (maestro del coro Oreste Calabria), il tenore Marco Mustaro e il baritono Carlo Morini.
Per informazioni sui biglietti è possibile chiamare l’infoline dell’Orchestra, al numero 333.5372994.
Il direttore d’orchestra
Stefano Barandoni è nato a Pisa e ha studiato pianoforte, direzione corale, organo e composizione organistica ai Conservatori di Lucca e Firenze e si è poi perfezionato in direzione corale con i maestri Gabbiani e Clemencic. Nel 1988 ha conseguito la qualifica professionale di direttore di coro. Inoltre, ha seguito i corsi di perfezionamento in musica corale dell’Associazione fiorentina Homme Armé e dell’Associazione nazionale Santa Cecilia e nel 1990 ha conseguito con lode la laurea in Lettere con indirizzo storico-musicale a Pisa. Specializzato come schedatore di manoscritti e stampe musicali, ha inventariato e catalogato l’archivio musicale della Chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano di Pisa.
Nel 1991 ha fondato il Coro polifonico San Nicola, con il quale ha diretto in Italia e in Germania numerose prime esecuzioni di musiche tratte dall’archivio musicale dei Cavalieri di Santo Stefano, composizioni per soli, coro e orchestra di Bach, Haendel, Charpentier, Mozart, Carissimi, Vivaldi, Stradella, Puccini e, in prima esecuzione, l’oratorio Agostino d’Ippona di Marco Bargagna. Nell’anno accademico 1999/2000 è stato chiamato a costituire e dirigere il Coro dell’Università di Pisa, formato da studenti di tutti i corsi di laurea e ha preso parte alle stagioni liriche e di prosa del Teatro Verdi di Pisa in qualità di maestro del coro. Fa parte della Commissione per la musica sacra della Diocesi di Pisa.

