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Grosseto. Il Premio internazionale pianistico “Scriabin” mette a segno un altro primato.
L’edizione 2024 – da domenica 18 febbraio a domenica 25 febbraio al Teatro degli Industri di Grosseto – vedrà la partecipazione di 126 giovani pianisti da 29 Paesi di tutto il mondo. È l’ennesimo record messo a segno dalla rassegna – ormai stabilmente considerata tra le competizioni pianistiche di maggior prestigio a livello internazionale – dopo i 97 iscritti da 24 Paesi che si erano registrati nel 2023.
Tra le nazioni maggiormente rappresentate ci sono la Cina (30 pianisti), il Giappone (17), la Russia (17) e la Corea del Sud (12). Nove gli italiani. Si esibiranno agli Industri anche pianisti in arrivo dall’Armenia, Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Francia, Georgia, Germania, Hong Kong, Israele, Macedonia, Norvegia, Polonia, Serbia, Singapore, Slovenia, Spagna, Svezia, Taiwan, Thailandia, Turchia, Ucraina, Ungheria e Regno Unito.
«Il Premio Scriabin – dichiara il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna – arriva alla 26esima edizione con tante sfide superate nel corso degli ultimi anni, registrando sempre nuove conferme e nuovi traguardi. Questo prestigioso premio è un inno alla musica e anche una vetrina per tanti giovani musicisti provenienti da tutto il mondo: la carriera di tanti pianisti è partita proprio da Grosseto, molti tra i vincitori sono riusciti in seguito a conquistare riconoscimenti internazionali altrettanto importanti, dando il via a carriere di successo e di spessore. Grazie a chi ha rinnovato l’interesse per la manifestazione, il cui svolgimento è reso possibile grazie all’impegno della Fondazione Grosseto Cultura e dell’amministrazione comunale, ma anche di tanti sponsor. Il Premio Scriabin contribuisce anche a valorizzare i luoghi simbolo di Grosseto e offre la possibilità di assistere al confronto tra stili e culture diverse, sempre più numerosi, visto il numero di adesioni record di quest’anno».
«Il Premio Scriabin – dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Grosseto, Luca Agresti – è tra le manifestazioni che fanno la differenza, non solo a livello locale, ma anche nazionale e internazionale, e pone Grosseto al centro di un percorso culturale e artistico di grande qualità. Da 26 anni la nostra città è il riferimento e il punto di ritrovo per tanti musicisti, in questo caso pianisti, che arrivano da tutto il mondo, facendo conoscere il territorio per il suo spessore culturale e le sue bellezze artistiche e ambientali. Tutto ciò in linea con gli obiettivi che stiamo portando avanti in questi anni, tra cui il progetto di Capitale della cultura che andrà avanti fino a tutto il 2024 attraverso un prestigioso e ambizioso Piano della cultura, di cui il Comune di Grosseto per la prima volta si è dotato. Auguri a tutti i partecipanti al concorso e anche agli organizzatori che, assieme a Fondazione Grosseto Cultura, sono la vera anima di questo premio».
«La venticinquesima edizione del Premio Scriabin – dichiara il presidente dell’associazione musicale Scriabin, Luigi Mansi – lo scorso anno aveva raggiunto vette qualitative ragguardevoli. Il direttore artistico, il maestro Antonio Di Cristofano, e i suoi collaboratori hanno provato a superarsi e anche quest’anno ci sono i presupposti per poter raggiungere ulteriori traguardi di successo. Va riconosciuto un grande merito a chi dona risorse e tempo ad organizzare uno spettacolo di alto valore che mette al centro giovani interpreti che hanno l’opportunità di esibirsi e, attraverso una sana competizione, accrescere il loro bagaglio professionale ed emergere in un settore difficile che richiede amore per la musica e grandi sacrifici. Il pubblico grossetano avrà modo di ascoltarli, apprezzare la virtuosità delle loro prestazioni e concedersi qualche ora di quell’atteggiamento estatico che solo la musica di qualità riesce a dare. Il mio augurio è che il Teatro degli Industri possa essere sempre pieno, dando così testimonianza dello spessore culturale della città e di coloro che saranno partecipi».
«Il venticinquennale del Premio, celebrato nel 2023, ha rappresentato per noi un traguardo davvero importante – dichiara il direttore artistico del Premio Scriabin, Antonio Di Cristofano – e siamo orgogliosi in modo particolare della considerazione che la rassegna ha ormai acquisito a livello internazionale, ponendosi tra i migliori concorsi pianistici. Per i giovani pianisti di tutto il mondo è prestigioso suonare al Premio Scriabin di Grosseto ed è per questo che non vogliamo fermarci, ponendoci traguardi sempre più ambiziosi, in linea con la crescente partecipazione di tantissimi talenti. Siamo certi di poter offrire anche quest’anno un evento di grande qualità, al quale confidiamo che il pubblico possa partecipare numeroso. Grazie a chi ci sostiene».
La giuria del Premio internazionale pianistico “Scriabin” 2024 è composta da Natalia Trull (Russia, presidente), Ludmil Angelov (Bulgaria), Vincenzo Balzani (Italia), Valentina Currenti (Italia), Antonio Di Cristofano, Yaron Kohlberg (Israele-Usa), Juan Lago (Spagna), Olivier Moulin (Francia) e Wolfram Schmitt-Leonardy (Germania).
Il programma
Il programma prevede per domenica 18 febbraio alle 19 il concerto d’apertura dell’edizione 2024 del Premio Scriabin, affidato – come da tradizione – al vincitore 2023: a salire sul palco del Teatro degli Industri sarà il russo Valentin Malinin (ingresso libero) con un programma che prevede l’esecuzione di musiche di Scriabin, Ravel e Liszt. Al termine del concerto, con l’estrazione di una lettera dell’alfabeto, sarà annunciato l’ordine di esibizione dei partecipanti nelle giornate successive. Le eliminatorie sono in programma da lunedì 19 a mercoledì 21 febbraio, sempre agli Industri, con sessioni mattutine e pomeridiane. Al termine delle eliminatorie, la giuria annuncerà i 12 semifinalisti che si esibiranno a partire dal pomeriggio di giovedì 22 febbraio. Tra loro saranno scelti i tre finalisti che si contenderanno il primo premio nella finale di domenica 25 febbraio alle o17 al Teatro degli Industri, suonando con l’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto” diretta da Sergio Baietta (in questo caso l’ingresso sarà a pagamento).
I premi
Al primo classificato andrà una borsa di studio di 9.000 euro con targa, diploma e concerti (premio offerto dal Rotary Club e dall’Associazione rotariana Carlo Berliri Zoppi); il secondo premio è una borsa di studio di 4.500 euro con targa e diploma (offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze); il terzo premio è una borsa di studio di 2.500 euro con targa e diploma (offerto dalla famiglia Giordano in ricordo di Nicola Giordano). Sono previsti anche il premio speciale per la miglior esecuzione di un brano di Scriabin (borsa di studio di 1.000 euro con diploma offerta da Fondazione Grosseto cultura) e il premio speciale del pubblico (borsa di studio di 500 euro con diploma offerta da Santa Cucchi e dedicato a Piero Gatti).
Nel corso della settimana – sempre al Teatro degli Industri, alle 20, con ingresso libero – il Premio Scriabin propone anche come rassegna collaterale un Festival pianistico internazionale il cui evento di apertura è il concerto di Valentin Malinin didomenica 18 febbraio: gli appuntamenti successivi vedranno l’esibizione di Congyu Wang (Singapore, lunedì 19 febbraio), Pierre Laurent Boucharlat (Francia, martedì 20 febbraio), Matteo Fossi (Italia, mercoledì 21 febbraio), Vasco Dantas Rocha (Portogallo, giovedì 22 febbraio) e Ilaria Loatelli (Italia, venerdì 23 febbraio).
Il Premio internazionale pianistico “Scriabin” è organizzato dall’associazione musicale Scriabin con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Grosseto, con i Teatri di Grosseto e Fondazione Grosseto Cultura, il sostegno degli sponsor Rotary Club Grosseto, associazione rotariana Carlo Berliri Zoppi, Nuova Solmine, Generali Assicurazioni-Agenzia di Maurizio Marraccini e Fazioli Pianoforti, il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Banca Tema, Banca Mediolanum-Ufficio dei consulenti finanziari di Grosseto, Istituto musicale comunale “Palmiero Giannetti”, ristorante “Gli attortellati”, Aurelia Antica Shopping Center, Mario Gennari Bricolarge, Hotel Granduca e Semar. Tra i partner anche l’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto”, Tv9 e PuntoCom agenzia di comunicazione.
Il Premio Scriabin fa parte degli eventi promossi dalla Alink-Argerich Foundation e ha ricevuto il riconoscimento ufficiale dal Museo Scriabin di Mosca e dal Centro russo di scienza e cultura “Casa Russia” di Roma.
Nella foto: la presentazione dell’edizione 2024 del Premio Scriabin

