Grosseto. «Ci auguriamo che la proposta di legge sulle locazioni brevi del Governo vada nella direzione di eliminare ogni incertezza normativa ed ogni forma di concorrenza sleale»: lo dice Assohotel Confesercenti che ha inviato a tal proposito una lettera al Ministro Santanché con le osservazioni dell’associazione di categoria.
«Così da garantire un equo bilanciamento degli oneri normativi, burocratici e fiscali tra attori che operano nello stesso mercato – prosegue l’associazione -. A partire dalle norme sulla sicurezza, dove c’è attualmente un vuoto normativo, ma anche relativamente al vincolo delle 2 notti, che per noi è insufficiente: va portato a 5, insieme all’introduzione di un massimale di 150 notti annuali».
«Il settore deve essere disciplinato – afferma Amedeo Vasellini, presidente provinciale Assohotel Confesercenti – sia per garantire le altre forme di ospitalità, sia per tutelare i clienti da ogni forma di abusivismo».

