Home Cultura & Spettacoli“Due di noi”: la musica anni ’60 protagonista alle Clarisse

“Due di noi”: la musica anni ’60 protagonista alle Clarisse

Sabato 24 giugno l'esibizione del duo con un ricco repertorio delle canzoni più popolari

di Redazione
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Grosseto. Un tuffo nella musica dei magici anni ’60 con i “Due di noi” al Polo culturale Le Clarisse.

Anche la musica accompagna la mostra “I favolosi anni 60 in Maremma. Nel segno di Ico Parisi“, in esposizione nella struttura museale di via Vinzaglio: sabato 24 giugno, dalle 17 alle 20, nella chiesa dei Bigi andrà in scena uno degli eventi collaterali organizzati da Fondazione Grosseto Cultura nell’ambito della mostra, che rientra nel progetto Terre degli Uffizi, ideato e realizzato da Le Gallerie degli Uffizi e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze all’interno delle rispettive iniziative “Uffizi diffusi” e “Piccoli grandi musei”. Il biglietto costa 5 euro (ridotto 3 euro per i soci di Fondazione Grosseto Cultura) e comprende il concerto e l’ingresso alla mostra “I favolosi anni 60 in Maremma. Nel segno di Ico Parisi” (per informazioni: tel. 0564.488066; e-mail prenotazioni.clarisse@gmail.com).

Il duo

Il duo acustico “Due di noi” è composto dai grossetani Stefano Chisci e Rosalinda Sgherri e intratterrà il pubblico con un ricco repertorio di musica anni ’60, italiana e straniera: da Gino Paoli a Ray Charles, da Lucio Battisti ai Beatles, da Patty Pravo a Janis Joplin e tanti altri.

Stefano Chisci e Rosalinda Sgherri hanno iniziato un sodalizio musicale 5 anni fa, prima unendo le proprie voci alle basi musicali e successivamente – frequentando scuole di canto, armonizzazione e chitarra – lasciando le basi preincise per dedicarsi esclusivamente alla musica dal vivo. Stefano (voce e chitarra) e Rosalinda (voce e percussioni) compongono un “duo acustico” che si propone di trasmettere, attraverso la musica, emozioni e coinvolgimento nel pubblico che assiste alle loro esibizioni. I generi musicali del gruppo musicale spaziano dal rock al soul fino al pop, prediligendo il blues in ogni sua forma, compresa l’improvvisazione.

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