Il circolo delle Colline di Rifondazione Comunista, che comprende Roccastrada, Scansano, Castiglione della Pescaia, Manciano, ha avuto un incontro con i rappresentanti del Movimento 5 Stelle Giacomo Gori e Mario Gambassi, rispettivamente consiglieri comunali di Grosseto e Roccastrada, sul tema della ipotizzata vendita di una porzione della Diaccia Botrona.
“Giacomo Gori ha descritto per filo e per segno il corso degli eventi che si sono susseguiti nel confronto con la Provincia e con il Comune di Grosseto, dando prova di conoscere tutti i documenti relativi, disponibili e pubblici – si legge in una nota del circolo delle Colline -. Nonostante che le risultanze della gara per l’affidamento a privati di questi terreni lasciassero spazio alla conclusione con un atto notarile, la situazione attuale vede una battuta d’arresto. Infatti, le affermazioni del presidente della Provincia Limatola e della sindaca di Castiglione della Pescaia lasciano supporre una riflessione più approfondita sulla possibilità di mantenere la proprietà pubblica di questo bene, strategico per il valore della biodiversità della zona umida di interesse internazionale (Convenzione di Ramsar del 1971, ratificata dall’Italia nel 1976). Il mantenimento della gestione pubblica permetterà anche di perfezionare e aggiornare progetti esistenti per la fruizione pubblica“.
“Concordiamo con il Movimento 5 Stelle sull’importanza che la questione Diaccia Botrona si risolva con la decisione di mantenere la proprietà pubblica e invitiamo i sindaci dei Comuni di tutta la provincia a prendere posizione in tal senso – termina il comunicato -. Nell’incontro si sono tratteggiati anche altri argomenti che riguardano il territorio e la sua salvaguardia nella provincia, rimanendo reciprocamente disponibili a eventuali utili collaborazioni”.

