Un futuro roseo e sempre più prospero quello che si apre all’orizzonte del mondo del gambling. Se il 2021 infatti si è concluso con risvolti assolutamente positivi, il 2022 potrà essere addirittura migliore. Dai dati raccolti dal Libro Blu 2021, il report annuale messo a punto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato, appare come lo scorso anno il comparto del gioco pubblico e legale abbia chiuso con un +16% rispetto ai 12 mesi precedenti. 73 i miliardi di euro depositati nelle casse dello Stato in totale, di cui 8,4 provenienti proprio dal comparto giochi.
“Risultati eccellenti” ha commentato il direttore generale di ADM, Marcello Minenna, che ha messo l’accento soprattutto sull’innalzamento dei livelli di controllo e sull’azione di contrasto all’illegalità introdotta dal CoPReGI, il Comitato per la Prevenzione e la Repressione del gioco Illegale. “Secondo stime preliminari – ha continuato – nel 2022 tale aumento dovrebbe attestarsi intorno al 30 per cento, per un controvalore complessivo di circa 135-140 miliardi di euro, record assoluto nella storia dell’Agenzia”.
Secondo i dati riportati, infatti, il settore è in crescita del 25% per quanto riguarda la raccolta. La quota maggiore di introiti per lo Stato è quella che arriva dagli AWP, capaci di generare 2 miliardi e 3 milioni di euro, mentre 1 miliardo e 73 milioni arrivano dalle lotterie. Più distanziati invece il Lotto (1,12 miliardi), le VLT (735 milioni) e infine giochi numerici a totalizzatore (471 milioni). Numeri che segnano un deciso ritorno alla normalità, in cui la filiera terrestre ha sicuramente giocato un ruolo importante: con la fine delle limitazioni e la riapertura dei punti fisici, l’affluenza infatti è tornata a salire.
Non indietreggia poi neanche il segmento del gioco digitale, dominato a livello statistico dai casinò online italiani, che è cresciuto di 36 punti percentuali nel 2020 ed è passato stabilmente dai 50 miliardi del pre Covid 19 agli oltre 67 di oggi.
Adesso la sfida del futuro deve essere soprattutto una: quella di contrastare in maniera radicale e univoca il gioco illegale. Fin qui infatti la battaglia contro il gioco nero ha comportato ottimi risultati in termini di introiti e soprattutto in qualità di gioco per gli utenti. Ora però serve fare ancora di più e andare oltre i quasi 11 mila siti web oscurati e le quasi 200 piattaforme sospese. È di qua infatti che passa il futuro del gambling sicuro e responsabile.

