Il 4 ottobre è la festa di san Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. Il santo, uno dei più popolari nel mondo, nacque ad Assisi nel 1182, da Pietro di Bernardone, ricco mercante di stoffe preziose, e dalla nobile Giovanna Pica.
La madre gli mise nome Giovanni, ma il padre, tornato da un viaggio in Francia e in onore di questa nazione che fece la sua fortuna, cominciò a chiamare il figlio Francesco. Prima della conversione, il giovane Francesco fu partecipe della cultura “cortese-cavalleresca” del proprio secolo, delle ambizioni del proprio ceto sociale, della vita agiata della famiglia di mercanti.
Il 18 giugno 1939 fu proclamato da papa Pio XII, assieme a santa Caterina da Siena, patrono principale d’Italia.
A Grosseto è dedicata a San Francesco la chiesa con l’annesso convento abitato, dal 1924, dai Frati minori della Provincia Toscana. Dal 1949 la chiesa è parrocchia.
In vista della festa del patrono, i frati hanno messo a punto un programma fatto di preghiera, ma anche arte per avvicinare alla conoscenza profonda di questa straordinaria figura.
Il programma
Da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre
Triduo di preparazione
Ore 17.30 Rosario; ore 18.00 Messa con riflessione francescana.
Sabato primo ottobre, ore 21
Concerto dell’Orchestra sinfonica Città di Grosseto.
Domenica 2 ottobre, ore 21.15
“Il sogno di Francesco”, spettacolo con Fabio Cicaloni, Carlo Recchia e Claudio Buselli.
Lunedì 3 ottobre
Ore 18.30 Messa; ore 19.00 primi Vespri solenni nella festa di San Francesco.
Ore 21 (nella parrocchia di Santa Lucia con tutte le realtà francescane della Diocesi): ricordo del Beato transito di Francesco.
Martedì 4 ottobre-Solennità di san Francesco
Messe ore 7.30 e ore 11.
Ore 18.30 Messa solenne, presieduta dal vescovo Giovanni, alla presenza delle autorità civili e militari. Seguirà un buffet nel chiostro.

