In questo periodo di feste all’Argentario è un itinerario obbligato la visita ai presepi di mare di entrambi gli approdi del Promontorio, Porto Ercole e Porto Santo Stefano, che mantengono così visibile la loro storica devozione religiosa.
A Porto Ercole, davanti al lungomare Andrea Doria, è “ormeggiato” e galleggia sull’acqua un piccolo, ma incantevole presepe che affascina residenti e locali e consente un momento di preghiera, e a Porto Santo Stefano, dopo lo stop forzato dello scorso anno, è tornato il “Presepe in vasca” allestito come da tradizione all’Acquario Mediterraneo dell’Argentario, sul Lungomare Giugiaro, che riproduce una splendida grotta sottomarina.
Ricorda Artemare Club che le donne e gli uomini di mare dell’Argentario da sempre legano la loro fede alle immagini ed icone religiose e fin dalle origini la fede nel Promontorio sente il bisogno di uscire dai luoghi di culto, per invocare protezione, chiedere aiuto e benedizione, salute e prosperità. Le insidie e le incognite della vita alimentano il bisogno di affidarsi a qualcosa di superiore e lo sa bene chi va per mare e conosce i rischi della navigazione; quando la forza della natura si manifesta, alla fine ciò che resta è pregare e marinai e pescatori hanno sempre pregato.
Il presepe o presepio è una rappresentazione della nascita di Gesù che ha origine da tradizioni tardo medievali; usanza inizialmente italiana, è diffusa oggi in tutte le comunità cattoliche del mondo.
Ultimi giorni, fino a domenica 9 gennaio per vedere entrambi i presepi di mare dell’Argentario.


