Il videoclip di “Panda No Bamba” è stato sceneggiato dallo stesso Pandem, accompagnato dalla regia di Mario Salanitro, amico e video-maker prediletto per questo tipo di progetti.
La Fiat Panda che compare nel video è esattamente quella a cui si riferisce la canzone, appartenente ad un caro amico di Pandem, e la pineta in cui è girata gran parte del clip è la stessa in cui è nata la canzone.
«Tutto è partito da una festa di compleanno, fatta in pineta tra Marina di Grosseto e Principina nell’estate 2019 – spiega Pandem -. Lì c’erano amici carissimi che più di una volta mi hanno ispirato temi, musica e tanta fiducia. Tutto parte dalle solite improvvisazioni che facciamo con la chitarra, in cui per scherzare cantiamo in lingua inventata, imitando i ragga-man, i rapper, o qualsiasi cosa ci passi per la testa. Ed è a quel punto che esce fuori la frase “Panda No Bamba!”. Si è imposta quasi come concetto, così, nella mischia, nel fuoco delle risate, fra amicizia e ricordi di vecchie avventure della mitica Fiat Panda».
Dietro a un testo ironico, apparentemente non-sense, si cela invece una riflessione sociale e insieme il ricordo di un momento della vita in cui la felicità non era data dai soldi, dal lusso o dall’ostentazione, tutt’altro. Durante la ricerca giovanile del proprio successo personale si potevano vivere esperienze indimenticabili con poco, legate a un oggetto che diventa iconico proprio per l’insieme di ricordi e aneddoti a cui è collegato.
L’arrangiamento, come per gli altri singoli del cantautore toscano, è stato curato essenzialmente da Pandem insieme ai musicisti coinvolti nel suo progetto musicale e artistico, nato nel sud della Francia, parallelamente alla frequentazione della scuola circense e alle esibizioni da clown. La produzione è stata realizzata a Grosseto allo studio Music Factory. Ange Biamba, un amico bassista francese, ha passato due mesi in Italia per accompagnare la produzione musicale e partecipare alla realizzazione del videoclip. Matteo Maggio, emblematico batterista dei Quartiere Coffee, ha completato il trio aggiungendo il suo groove reggae/dance hall.
“Panda No Bamba” anticipa l’uscita di una serie di singoli e videoclip che raccolgono l’essenza creativa di Pandem, che unisce la composizione musicale alla scrittura di sceneggiature.
Biografia
Pandem è un artista e musicista classe 1995, nato in Maremma, caratterizzato da una vivacità ed una sete di avventura difficili da descrivere. Il soprannome “Pandem” arriva nel 2012 da una trasformazione del suo nome da Andrea, che diventa Andre, Pandre, Pandem, abbreviazione di pandemonio, vista la sua energia contagiosa e talvolta esplosiva.
A 19 anni parte per studiare sociologia in Francia ed inizia a scrivere canzoni: impara a descrivere e comunicare i propri sentimenti, riguardo le sue esperienze ed il mondo che lo circonda. Vive all’estero fino al 2020, assorbendo diverse influenze artistiche e musicali, sviluppando il suo repertorio originale in lingua italiana e francese.
In questo periodo, oltre e laurearsi, entra a l’Ecole du Cirque Jules Verne, dove studia danza, recitazione, acrobazie e partecipa a numerosi spettacoli.
Dopo il circo, riesce ad entrare al conservatorio di Amiens, apprendendo le basi della teoria musicale, e si esibisce come cantante e chitarrista jazz con l’orchestra della scuola.
Durante la sua esperienza francese testa il suo live-solo in molti caffè-concert parigini e piccardi, partecipa a Contest, ed impara le regole dello spettacolo musicale.
Il suo personale progetto artistico nasce ufficialmente nel 2019, con l’uscita del primo videoclip “Il Marinaro”, proseguito nel 2020 con “Le Chat de Gouttière”, e continuerà in questo 2021 con “Panda No Bamba”, l’ultimo singolo.
Pandem ha sempre scritto la sceneggiatura dei suoi clip, per unire il messaggio musicale ad un universo visivo forte.

