Settimana piena per i Carabinieri della Compagnia di Pitigliano, che hanno intensificato i controlli alla circolazione stradale.
Ad Arcidosso, alcuni giorni fa, i militari dell’Arma si sono imbattuti in un tunisino che, alla vista del posto di blocco, si è allontanato velocemente. A quel punto, i Carabinieri sono risaliti in macchina e lo hanno fermato, notando che il conducente era ubriaco, mentre all’interno della vettura c’erano bottiglie e lattine di birra vuote sparse.
L’uomo, invitato a sottoporsi all’etilometro, si è rifiutato e, per questo motivo, è stato denunciato per guida in stato di ebrezza (l’accertamento può anche essere fondato sui soli sintomi evidenti e percepibili direttamente dalle forze dell’ordine, quali tono di voce, movimenti del corpo, arrossamento degli occhi, alito aromatico, sconnessione nel linguaggio, ecc.) e per il rifiuto di sottoporsi all’accertamento. Durante il controllo i Carabinieri hanno verificato inoltre che l’uomo guidava con patente revocata. Risultato: sanzioni per 5000 euro totali e sequestro del mezzo per confisca.
Da ulteriori verifiche è emerso a carico del tunisino un passato ricco di sanzioni per guida con patente sospesa e in assenza di copertura assicurativa, cosa che ha comportato il sequestro e la confisca di altri tre veicoli.
Sulla medesima scia, altri due autisti a Pitigliano e Manciano sono stati denunciati perché trovati alla guida con un tasso alcolemico superiore a 0,80 g/l, mentre per un 18enne di Santa Fiora è scattata la segnalazione alla Prefettura perché trovato con 3 grammi di hashish.
Denuncia invece per un uomo originario di Anguillara Sabazia, ma domiciliato a Manciano, trovato in possesso di un coltello a serramanico artigianale.

