Un test sierologico che coinvolgerà tre università italiane e due istituti di ricerca sulla prevalenza di anticorpi anti Covid-19 di una popolazione isolana potenzialmente resistente alla diffusione del virus.
E’ quello che si svolgerà da domani al 3 maggio, dalle 9 fino alle 13 e dalle 14 alle 19, nel Comune di Isola del Giglio.
“Si tratta di una proposta di tre atenei (Università Statale ed Università Humanitas di Milano, Università di Trento) e due centri di ricerca (Istituto Nazionale Tumori ed Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma) e coordinata dalla professoressa Paola Muti – afferma il sindaco Sergio Ortelli – arrivata al Comune per uno studio particolare sulla popolazione, che abbiamo ritenuto giusto agevolare, e condiviso anche dalla Asl Toscana Sud-Est e dalla Confraternita della Misericordia”.
I test sierologici saranno volontari e riguarderanno solo i cittadini maggiorenni asintomatici, residenti e non, presenti sull’Isola, con esclusione dei pendolari giornalieri per motivi di lavoro.
“Ogni partecipante – afferma Ortelli – dovrà recarsi nel centro screening della propria frazione di residenza. Gli operatori del test sierologico potranno programmare appuntamenti per recarsi al domicilio del cittadino che lo richieda perché impossibilitato a raggiungere il punto di prelievo per problemi di deambulazione o di anzianità avanzata”.
Per l’appuntamento si potrà contattare la Confraternita di Misericordia allo 0564-1836017. Personale volontario e le forze di polizia assicureranno il mantenimento della distanza di sicurezza. I partecipanti saranno registrati secondo le liste anagrafiche fornite dall’Amministrazione comunale e suddivise per il centro abitato. Saranno ammessi i cittadini che avranno con sé la propria tessera sanitaria. Lo screening si svolgerà a Giglio Porto, nei locali della scuola media, a Giglio Castello, presso la scuola elementare e a Giglio Campese, nell’ambulatorio sanitario, ma solo nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì.

