Home Colline Metallifere“Femminile plurale”: i ritratti delle donne in mostra alla Galleria Spaziografico

“Femminile plurale”: i ritratti delle donne in mostra alla Galleria Spaziografico

di Redazione
0 commenti 5 views

Da sabato 17 a venerdì 30 novembre la galleria Spaziografico, in via Goldoni a Massa Marittima, presenta una mostra di pittura dedicata ai ritratti femminili, intitolata “Femminile plurale“.

L’autore è Bertram Biersack, un giovane artista tedesco che è arrivato da alcuni anni in Maremma e che ha “messo su famiglia” sulle Colline Metallifere.

“Femminile plurale” è una mostra affascinante, composta solo da ritratti femminili colorati e stilizzati; nei quadri le donne possono riconoscersi, oltre che per l’unicità di ciascuna, anche per la poesia e la sensualità che esprimono.

“Solo ritratti di donne, realizzati da un artista che ama le donne – dichiara il curatore Gian Paolo Bonesini -. Una mostra tutta al femminile che esprime sensibilità e attenzione per ‘l’altra metà del cielo’, ma anche mistero e fantasia. E’ la mano di Bertram Biersack che, delicatamente, ma con una forte caratterizzazione, crea le ‘sue’ donne e le inserisce in ambienti colorati, ne deforma i contorni e ne interpreta fascino e carattere. Sono donne allo stesso tempo reali e immaginarie: reali perché a ciascuna puoi immediatamente associare donne che hai visto di sfuggita per la strada o che conosci da anni; immaginarie perché subito dopo ti rendi conto che la maggior parte di esse sono frutto della fantasia, di una distorsione onirica. Donne sognate, stilizzate in pose sensuali, ciascuna in possesso di una forte e irripetibile personalità“.

“Biersack fin da bambino brilla nel disegno e quando a scuola fa ‘arte’ prende sempre il massimo dei voti. Da autodidatta, nel corso degli anni, approfondisce le sue competenze con lo studio di tanti artisti e registi che lo aiutano a sviluppare la sua passione; in particolare, è influenzato dal regista Jean-Luc Godard con le sue inquadrature, i montaggi, gli splendidi colori, la poesia e la musica – termina Bonesini -. A ventotto anni lascia la Germania per venire a vivere in Italia e qui conosce la moglie Francesca, sua musa ispiratrice, simbolo di quella femminilità che Bertram traduce sulla tela. Con lei fa dei figli, e anche un passo importante: lascia un lavoro ‘normale’ per seguire quello che più ama, per dedicarsi esclusivamente alla pittura che negli anni, del resto, non ha mai abbandonato. E in tutti i fotogrammi del film che compongono la sua vita, può dimostrare che dipingere è più forte di lui. E ora, le donne ringraziano“.

La mostra sarà visitabile da lunedì a sabato dalle 16.30 alle 19.30; il sabato mattina dalle 10.30 alle 12.30, mentre la domenica sarà chiusa. L’inaugurazione è in programma sabato 17 novembre, alle 18.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: