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“Avrei voluto nascere pittore”: le foto di Claudio Carnesecchi in mostra

di Redazione
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Sabato 3 marzo, alla galleria Spaziografico in via Goldoni 20, a Massa Marittima, alle 17 sarà inaugurata la mostra “Avrei voluto nascere pittore“, del fotografo Claudio Carnesecchi.

“Si potrebbe dire che già il titolo della mostra è un programma? Certamente, in questa sintetica frase ‘avrei voluto nascere pittore’ è contenuto un mondo, il mondo artistico di Claudio Carnesecchi – dichiara il curatore della mostra, Gian Paolo Bonesini -. A un certo punto della sua vita, quando realizzava fotografie molto realistiche di soggetto sociale, soprattutto nell’ambito della campagna maremmana, è emerso in lui il bisogno di ritrovare la pittura, perché non essere diventato pittore rappresenta il suo grande rimpianto”.

“Nasce così questa serie di foto impagabilmente misteriose e sfuggenti, viste al primo sguardo, perché frutto di un inganno: la realtà non appare più per se stessa, ma solo riflessa su una superficie d’acqua – spiega Bonesini -. L’immagine colta in questo modo diventa allora pittorica e supera quello che da una fotografia ci si aspetta, cioè la rappresentazione, più o meno fedele, di quanto esiste concretamente. Le sue fotografie sembrano quadri impressionisti, dove la realtà è colta solo come seconda chance: prima arrivano le sensazioni che può lasciare dietro di sé un soggetto, una storia, un luogo; effetti che si perdono nei colori forti, nei riflessi a volte impalpabili a volte molto vividi, nelle persone che non sai se siano lì per caso o se rappresentano un mondo esistente… ed è solo attraverso un filtro percettivo razionale che si potrebbe risalire al soggetto reale“.

“Ma in fondo, perché tornare alla realtà? E’ facile invece perdersi nelle sole sensazioni, nella bellezza delle cromie, nella ricerca di una verità effimera che ciascuna fotografia porta con sé – termina Bonesini -. Carnesecchi è diventato un pittore, usando paradossalmente la macchina fotografica. Ma anche la fotografia è un’arte“.

La mostra sarà visitabile, ad ingresso gratuito, fino a venerdì 16 marzo, tutti i giorni, dalle 16 alle 19.

Per informazioni, contattare il numero 333.9777614 o scrivere un’e-mail all’indirizzo artaltro@gmail.com.

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