Il sindaco di Cinigiano, Romina Sani, ha scritto una lettera al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e ai sindaci della provincia di Grosseto affinchè si oppongano alla richiesta di modifica del disciplinare Igp romena Dealurile Zarandului perché sia autorizzato l’uso della menzione Sangiovese.
La lettera
Ecco il testo integrale della lettera:
“Il Sangiovese è un vitigno che caratterizza molti vini toscani, in provincia di Grosseto è strutturale alla Docg Morellino di Scansano e Montecucco.
Il Comune di Cinigiano si unisce e fa proprio l’appello lanciato dal Consorzio Tutela Vini Montecucco nei confronti del Ministero delle politiche agricole perché l’Italia si opponga alla richiesta di modifica del disciplinare Igp romena Dealurile Zarandului perché sia autorizzato l’uso della menzione Sangiovese.
Il ‘desiderio’ dei viticoltori romeni di usare la menzione Sangiovese sulle loro etichette è illegittimo e provocherebbe una grave danno ai produttori toscani. Difendere il Sangiovese è per i toscani tutelare un prodotto che è parte della storia della viticoltura e uno dei vitigni più conosciuti nel mondo. Sul Sangiovese è stata costruita negli anni la qualità dei grandi vini che caratterizzano la nostra viticoltura.
Per le aree della provincia di Grosseto, in cui la viticoltura di qualità è una conquista e un’affermazione degli ultimi venti anni, il danno sarebbe gravissimo a livello internazionale.
Il Comune di Cinigiano chiede a tutti i sindaci della provincia di Grosseto di alzare alta la loro voce in contrasto all’iniziativa rumena e di unirsi all’appallo che ne contrasta l’attuazione. La difesa del Sangiovese è una battaglia che travalica i confini della Maremma e dell’Amiata e coinvolge la Toscana e l’Emilia Romagna“.

