Home Costa d'argentoTirrenica, Sì Toscana a Sinistra: “Di fronte a contrarietà dei sindaci Regione non faccia finta di niente”

Tirrenica, Sì Toscana a Sinistra: “Di fronte a contrarietà dei sindaci Regione non faccia finta di niente”

di Redazione
0 commenti 15 views

Tommaso Fattori, capogruppo di Sì Toscana a Sinistra e membro della commissione ambiente e infrastrutture del Consiglio regionale, interviene dopo l’audizione in commissione dei sindaci interessati dal progetto di autostrada Tirrenica presentato da Sat: “La Regione Toscana dovrebbe ricordare che il proprio simbolo è il Pegaso alato e non lo struzzo che mette la testa sotto la sabbia. Oggi abbiamo ascoltato l’unanime contrarietà dei sindaci interessati dal progetto e dal tracciato di autostrada Tirrenica presentato da Sat, progetto che ci ha sempre visto contrari sia per il suo impatto ambientale e idrogeologico, sia per il suo impatto economico-sociale negativo sulla Maremma. La Regione non può far finta di nulla, calpestando le volontà delle comunità locali e dei loro sindaci, peraltro di vario colore politico. Per questo, mi auguro che possa esserci un voto unanime sulla nostra mozione, in discussione al Consiglio regionale della prossima settimana, nella quale chiediamo di fermare il progetto, finché siamo in tempo. Ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità adesso“.

Ai sindaci ho anche chiesto esplicitamente se siano disponibili a dare battaglia legale e a presentarsi in tribunale, qualora questo progetto dovesse malauguratamente andare avanti, e la risposta è stata affermativa e molto determinata – conclude Fattori -. Il fronte largo e compatto che si sta formando contro il progetto di autostrada Tirrenica è una buona notizia, dall’altra parte c’è Sat, spalleggiata dalla giunta regionale, con numeri vaghi e alcune certezze: pedaggi altissimi, insostenibilità economica dell’opera, impatti ambientali e persino idrogeologici pesanti anche su aree molto delicate, come la zona di Albinia, dove l’autostrada andrebbe a ridurre notevolmente la cassa d’espansione, e la sottrazione alla comunità di un’infrastruttura storica pubblica e gratuita come l’Aurelia, la cui messa in sicurezza dovrebbe essere una priorità nazionale e regionale“.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: