Un’autostrada vera e propria, che sia realizzata nel rispetto del Codice della strada e preveda complanari e viabilità alternativa.
E’ questa la richiesta avanzata dalle associazioni imprenditoriali e agricole del territorio maremmano, al termine di un incontro che si è svolto lunedì scorso nella sede grossetana della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno.
“Siamo favorevoli all’autostrada per colmare il gap infrastrutturale che da sempre affligge il nostro territorio – spiega il presidente dell’ente camerale, Riccardo Breda –, anche se l’attuale progetto della Tirrenica non ci soddisfa. Sono infatti necessarie modifiche per risolvere alcune criticità“.
A questo proposito, giovedì 19 gennaio, alle 15.30, nella sede della Camera di commercio del capoluogo maremmano, si svolgerà un incontro tra le associazioni di categoria, l’ente camerale e Giorgio Fiorenza, commissario straordinario del Governo per la realizzazione della Tirrenica, in cui sarà illustrato ai rappresentanti economici locali il progetto autostradale.
“Ci auspichiamo anche la presenza della Regione – continua Breda –. Siamo in attesa di una risposta dell’assessore Vincenzo Ceccarelli, con la speranza che possa partecipare all’incontro. La Camera di commercio sarà rappresentata dalla Giunta e dal consiglio. Deve essere chiaro che il mondo imprenditoriale è a favore dell’autostrada, ma il progetto deve essere il meno impattante possibile perchè è necessario tutelare il nostro territorio. Dobbiamo capire con quali risorse si realizzerà l’infrastruttura, quale sia il costo dell’opera e come si pensa di farla“.
Breda si dichiara contrario all‘adeguamento dell’Aurelia: “A sud di Grosseto la viabilità alternativa sarebbe inesistente, una condizione che metterebbe in difficoltà le numerose imprese del territorio – spiega il presidente della Camera di commercio -. Anche le aziende agricole sono favorevoli all’autostrada perchè l’ammodernamento dell’Aurelia non consentirebbe il transito di certi veicoli e sarebbe comunque impattante per l’ambiente“.
“Per quanto riguarda il pedaggio per i residenti – conclude Breda –, sono dell’idea che quando un servizio è fatto bene, vale la pena pagare, anche perchè i costi della realizzazione della Tirrenica ricadranno sull’intera rete autostradale italiana“.

