Home Costa d'argentoCantagiro, al Giglio la seconda serata: in palio semifinali e finali

Cantagiro, al Giglio la seconda serata: in palio semifinali e finali

di Redazione
0 commenti 17 views

Sono cinque i gigliesi che da venerdì sera, in un’accesa gara a colpi di acuti, si stanno giocando la partecipazione a semifinali e finali del Cantagiro, in programma a Guidonia, vicino Roma, nel prossimo mese di ottobre.

Tra cover e inediti, spesso di genere diverso, a passarsi il microfono sono stati Roberta e Pietro Anichini, padre e figlia, rispettivamente 21 e 55 anni, Giada Bernardini, 26 anni, Ilaria Lavoratori, 42 anni, Alessio Guarnire, 40 anni.

Alle loro spalle una storia diversa per tutti, ma una passione immensa per la musica. Roberta ha iniziato a studiare canto a 14 anni, cosa che continua a fare ancora oggi frequentando, a Grosseto, la scuola “The voice of the soul and dance” di Roberto Mannucci. Come lei anche Giulia canta da sempre: ha iniziato a 6 anni e attualmente si sta perfezionando a Milano presso la scuola “Cpm” di Franco Mussida. Diverso, invece, il percorso degli altri tre: la musica nel cuore ce l’hanno da quando sono bambini, ma sono autodidatti, anche se alcuni di loro hanno scelto di cimentarsi con cover notissime. Pietro ha cantato il successo dei Pooh “La donna del mio amico” e Ilaria si è messa alla prova con Quello che le donne non dicono”, uno dei brani più cantati di Fiorella Mannoia. Lunghissima l’esibizione di Alessio Guarnire con l’inedito “La tarantola”, composto da lui e accompagnato da Francesca Agostiniani al flauto traverso.

“Davvero una bella emozione – commenta qualcuno di loro appena sceso dal palco -, soprattutto perché, oltre che prendere parte a una storica gara canora, abbiamo avuto la possibilità di esibirsi nella nostra isola”.

“Quella di questi giorni – ha commentato il sindaco dell’Isola del Giglio, Sergio Ortelliè un’iniziativa che ben si collega su di un’isola che ha delle grandi tradizioni canore. Non è un caso se la banda musicale dell’Isola è nata più di 160 anni fa, il che dimostra la significativa assonanza che i gigliesi hanno sempre avuto con la musica. Quindi ben venga il Cantagiro e che siano giorni di grande musica“.

La strada per Roberta, Pietro, Giada, Ilaria e Alessio non sarà, però, proprio in discesa: la selezione canora proseguirà, infatti, fino alla serata di domenica e al vaglio della giuria, tecnica e popolare, dovranno passare ancora diversi altri brani, considerato che ciascun concorrente in gara ha l’obbligo di presentare tre pezzi. Insomma, chi vorrà arrivare in finale dovrà darsi da fare fino all’ultimo. Intanto, però, all’ombra del castello, a fianco di alcune delle migliori voci delle edizioni passate del Cantagiro, tra cui l’ospite Chiara Pilosu, vincitrice della passata edizione, tanto spettacolo, con due ore e più di musica dal vivo, filmati e oltre venti brani in campo.

Molti anche i volti noti della nostra musica presenti. Ospite d’onore della prima serata è stato, infatti, Paolo Mengoli, testimonial d’eccezione della manifestazione per le tre serate. Personaggio eclettico e garbato opinionista, più volte inviato speciale a Sanremo, Mengoli – che rimane oggi uno dei maggiori rappresentanti della musica leggera italiana degli anni ’70  – ha riproposto in scena, accanto a tanti altri successi, proprio il brano “Mi piaci da morire”, con cui si è aggiudicato in passato un’edizione del Cantagiro.

Domani sera, invece, spazio all’emozione e alla carica vitale della musica della Little Tony Family. Sincronizzando l’inconfondibile voce dell’interprete di “Cuore matto” e di tanti altri successi con quella della figlia Cristiana e la sua musica con quella del fratello Enrico, da sempre suo chitarrista, e dell’arrangiatore, musicista e collaboratore storico Angelo Petruccetti, ha preso vita un’esibizione unica, resa ancora più travolgente dalla presenza, sul palco, di questo straordinario artista, ottenuta attraverso moderni accorgimenti tecnologici che hanno consentito di rielaborare e mixare musica e video dei suoi concerti più belli e delle sue più note apparizioni televisive.

In apertura un omaggio a Jimmy Fontana, storica figura della canzone italiana, da sempre legatissimo al Cantagiro. A rendere omaggio a questo autore, interprete di brani immortali come “Il mondo”, i figli Andrea e Luigi, sul palco con un medley delle sue canzoni più famose.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: