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Vivere pedalando: le piste ciclabili a Grosseto

di Redazione
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La passione per la bici interessa sempre più italiani, decisi a muoversi in maniera salutare, godendosi fino in fondo lo spettacolo dei luoghi che attraversano.
Situata a breve distanza dalle coste tirreniche della Toscana, la cittadina di Grosseto ha tanto da offrire quando si parla di bellezze storiche: ammirarle pedalando è uno dei modi migliori per lasciarsi incantare dalle tante sorprese che si scoprono ad ogni giro di ruota. La passione per il cicloturismo è premiata dalla presenza di ottime piste ciclabili che offrono al ciclista un elevato livello di sicurezza, tenendolo lontano da auto e camion.

Il progressivo miglioramento delle condizioni di mobilità riservate a coloro che vanno in bicicletta spinge sempre più automobilisti a dire addio alla propria auto e a scegliere mezzi di locomozione alternativi. Parallelamente sono molti i guidatori che, invece, decidono di acquistare una nuova auto che abbia minore impatto ambientale, magari scegliendo tra i tanti innovativi modelli di auto elettrica di ultima generazione. In ogni caso, è sempre più frequente l’esigenza di cambiare e può essere necessario quindi vendere l’auto usata, cercando di ottenere un buon ricavo dall’operazione.
Chi decide di vendere la propria auto e di premiarsi con salute e divertimento, andando in bicicletta, trova a Grosseto una rete di piste ciclabili che supera i 15 km. Uno dei tratti più recenti di 1,2 km di lunghezza – che raggiunge via Senese da piazza Barzanti – è stato realizzato con gli asfalti più innovativi ed è servito da un parcheggio di oltre 60 posti, il quale permette agli automobilisti di parcheggiare senza problemi e di proseguire in bicicletta.
Naturalmente anche l’area che circonda Grosseto è ricca di ciclabili che sono particolarmente affascinanti da scoprire, proprio per le bellezze naturalistiche che fanno da scenario.
La pista ciclabile che da Grosseto città porta al litorale di Marina di Grosseto è sicuramente una delle più frequentate: pedalando per poco più di 10 km, con pendenze massime del 3% su una pista completamente asfaltata, i cicloturisti possono spostarsi fino al mare.
Da Marina di Grosseto, inoltre, si può utilizzare una pista ciclabile interamente costiera che arriva fino alla vicina Castiglione della Pescaia. Il percorso totale è lungo 7 km e, per oltre metà, fiancheggia la Riserva Naturale Diaccia Botrona.
Spostandosi nell’entroterra, molto apprezzata è anche la pista ciclabile di 5 km che attraversa la valle del Fiume Ombrone e porta fino al Ponte Tura; il percorso, facile e per nulla insidioso, ben si adatta anche ai più piccoli ed è ideale per le famiglie che amano regalarsi piacevoli ed emozionanti gite in bicicletta.

2 commenti

tony 24 Aprile 2016 | 18:20 - 18:20

Il problema di Grosseto è la disabitudine e contrarietà di troppi cittadini a scegliere la bicicletta come mezzo di locomozione. In città di provincia del nord Italia, dove le condizioni atmosferiche sono anche meno favorevoli della maremma, la bicicletta è di uso più frequente e comune. Che fine ha fatto il presunto progetto di bike sharing del 2013 ? Ma soprattutto, che senso ha la ciclabile sulle mura medicee funzionale solo al potenziale svago e divertimento , ma non ad una mobilità funzionale ed intelligente in un contesto integrato con l’intero centro storico ? Se i candidati sindaci ci parlassero di che tipo di progetti di mobilità avessero in mente, ne sarei veramente grato !

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Michele 26 Aprile 2016 | 09:41 - 09:41

Interessante questo articolo, però essendo assiduo frequentatore delle piste ciclabili di Grosseto e della costa, vorrei segnalare alcune cose.
Innanzitutto la pista ciclabile che unisce Marina di Grosseto a Castiglione della Pescaia inizia dopo il ponte sulla Fiumara, per cui oltre alla difficoltà per uscire da Marina costeggiando la strada con un parcheggio molto frequentato soprattutto in piena Estate, si arriva a rischiare la vita ogni volta attraversando il ponte sulla fiumara separato per corsie di marcia e molto stretto soprattutto lato nord con frequente passaggio di auto, camper e camion. Poi inizia la pista, ma attenzione ad attraversare la strada! Finalmente si entra nella pista per Castiglione. Qua è da sottolineare che da anni la manutenzione non viene fatta, tanto che in alcuni punti la vegetazione copre quasi del tutto il percorso nella parte che rimane entro in Comune di Grosseto, quando inizia il territorio comunale di Castiglione la strada è più pulita e ci sono anche cestini per l’immondizia.
Inoltre sarebbe bello sapere che fine ha fatto il tanto sbandierato completamento della pista GR- Marina GR fino al porto e il ponte sul Fiume Ombrone!?!
Il percorso Marina GR-Principina è abbastanza malconcio e da notare l’assenza di segnalazioni per il turista che a Marina difficilmente riuscirà a trovare la pista.
Spero vivamente che la nuova amministrazione qualsiasi essa sia, faccia attenzione a queste importanti infrastrutture che hanno sempre più attrazione e che non costano eccessivamente soprattutto riuscendo a sfruttare i finanziamenti europei! Poi sarà sempre più bello attraversare il magnifico territorio della Maremma.
Ciao a tutti.
Mikele69

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