Home GrossetoVerso le amministrative: Marco Barzanti candidato a sindaco per il Partito Comunista d’Italia

Verso le amministrative: Marco Barzanti candidato a sindaco per il Partito Comunista d’Italia

di Roberto Lottini
2 commenti 6 views

Marco Barzanti è l’ottavo candidato a sindaco di Grosseto.

L’ufficialità è arrivata questa mattina nel corso di una conferenza stampa: Barzanti scenderà in campo per il Partito Comunista d’Italia, che si presenta alla tornata elettorale con una propria lista, oltre che con nuova denominazione e un nuovo simbolo rispetto al precedente Partito dei Comunisti italiani.

Nei mesi scorsi, pensavamo di poter gettare le basi per un dialogo con il centrosinistra – spiega Barzanti, ma la sconfitta di Paolo Borghi, vittima di uno sgambetto del Partito democratico, alle primarie di coalizione ci ha fatto prendere la decisione di correre alle prossime amministrative autonomamente. Adesso, il centrosinistra ipotizza accordi con liste di centrodestra, come Passione per Grosseto di Giovanni Lamioni, e questo dimostra che la coalizione è sempre più tendente a destra. Un simile modo di fare politica non ci piace“.

I cavalli di battaglia della candidatura di Barzanti saranno la sanità, l’istruzione, il lavoro, con un’attenzione particolare anche alle infrastrutture e alla sicurezza del territorio.

“Emilio Bonifazi ha governato per 10 anni a Grosseto, disinteressandosi completamente delle problematiche cittadine – sottolinea Barzanti -. Sulla riforma della sanità toscana, che ha prodotto ingenti tagli agli ospedali maremmani e al personale medico ed infermieristico, si è rinchiuso in un silenzio assordante. Forse non ha voluto prendere posizione perchè sua moglie ha un importante ruolo dirigenziale all’interno di questo settore. Anche il consigliere regionale Leonardo Marras non si è affatto speso per lottare contro i gravi danni prodotti dalla riforma in provincia di Grosseto e che si ripercuotono sulla pelle dei cittadini. Noi faremo la guerra alla Regione e al Partito democratico per i tagli causati alla sanità grossetana“.

“Inoltre, ci impegneremo per la sicurezza – continua il candidato: di notte, il centro di Grosseto diventa terreno di scontro tra bande e c’è la necessità di sostenere maggiormente l’operato delle forze dell’ordine.  Per quanto riguarda il lavoro, nel capoluogo maremmano ci sono sempre più disoccupati. L’amministrazione comunale non ha saputo valorizzare una grande risorsa come il turismo e non ha un minimo di programmazione per quanto riguarda la stagione estiva, tanto che il cartellone degli eventi viene sempre presentato a giugno“.

Per quanto riguarda l’istruzione, Barzanti evidenzia: “La creazione di Iside non ha fatto altro che privatizzare le scuole dell’infanzia, ma l’educazione dei nostri figli deve essere garantita da un servizio pubblico. Inoltre, va incrementato il numero delle scuole per permettere a tutti i bambini grossetani di potervi accedere“.

In tema di vie di comunicazione, il candidato ha le idee chiare.

“L‘autostrada non va fatta, abbiamo perso fin troppo tempo a pensare al progetto – spiega Barzanti. E’ sufficiente adeguare l’Aurelia, ma rapidamente, perchè ogni ritardo si ripercuote sulla sicurezza degli automobilisti.  I comuni maremmani sono poco serviti dalle ferrovie e i treni che le percorrono sono troppo costosi, mentre quelli più economici sono lenti. L’idea di un aeroporto civile è tramontata, ma si potrebbe utilizzare lo scalo come punto di arrivo per gli aerei che trasportano merci“.

Infine, Barzanti lancia un appello agli elettori: “In questi anni, il Pd ha creato un blocco d’interesse per sistemare i suoi membri nelle principali poltrone – dichiara il candidato. Anche qui a Grosseto la sinistra è ormai debole a livello politico. C’è invece bisogno di una sinistra forte, che sappia combattere i problemi del nostro territorio. I veri valori di questo schieramento sono stati annientati da Renzi, ma noi cerchiamo di difendere questi ideali, anche attraverso il simbolo del nostro partito“.

La gente pensa che i comunisti siano scomparsi – aggiunge Dario Bibbiani, esponente del Partito dei Comunisti Italiani –, ma noi vogliamo dimostrare che siamo sempre presenti e che ci battiamo per i diritti dei lavoratori. Il capitalismo è ormai al tramonto ed è vittima di crisi sempre più frequenti. La povertà è in crescita, si va in pensione sempre più tardi e non c’è lavoro. Inoltre, scuola e sanità sono allo sbando. Dobbiamo tornare a lottare per il lavoratori affinchè venga tutelato l’interesse della collettività“.

2 commenti

attilio regolo 7 Aprile 2016 | 16:27 - 16:27

Ecco uno della vecchia sinistra con falce e martello ma con idee innovative e chiare. Benvenuto tra noi Marco Barzanti.Sentivamo la tua mancanza. E’ l’ottavo candidato a Sindaco di Grosseto.E facciano attenzione gli altri sette: ricordiamoci che fuoriclasse assoluti del come prima Falcao e poi Totti furono gia’ idealmente incoronati come “ottavi re di Roma”.

Rispondi
Marco 8 Aprile 2016 | 20:42 - 20:42

Ti ringrazio del tuo messaggio. Essere l’ottavo Re e partecipare a questa tornata elettorale e’ una grande responsabilità. Quindi, spero di avere il tuo sostegno e quello ti tanti altri compagni. Marco

Rispondi

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: