“La speranza è un mattone che si accosta a un altro e a un altro ancora. La Grosseto che sogno è una città che sa scrivere parole di speranza perché sa guardare in faccia i problemi e i traguardi e individua i percorsi per raggiungerli”.
A dichiararlo è Lorenzo Mascagni, candidato del Partito democratico alle primarie di coalizione in vista delle elezioni amministrative di Grosseto.
“Uno dei mattoni di speranza dovrà essere rappresentato dall’abbattimento delle barriere architettoniche. Molto è già stato fatto, ma ci sono ancora luoghi e spazi pubblici che sono off limits per chi è su una sedia a rotelle o ha difficoltà di deambulazione – spiega Mascagni -. Da sindaco mapperò quei luoghi di Grosseto inaccessibili e invalicabili e correggerò quei piccoli o grandi limiti rappresentati, soprattutto nel centro storico, da strade disconnesse dove è un’impresa addentrarsi. La rampa del Duomo deve diventare il modello della città che voglio in cui tutti i cittadini possano entrare dalla porta principale”.

