Domenica pomeriggio a Campagnatico, una donna rientrando presso la propria abitazione aveva notato la presenza di un uomo che, dopo aver forzato la porta d’ingresso, si era introdotto all’interno.
L’immediata chiamata fatta al 112 ed il tempestivo intervento dei Carabinieri della locale stazione, impegnati in un servizio perlustrativo, ha permesso di rintracciare il soggetto che, dopo essersi dato alla fuga alla vista della padrona di casa, aveva tentato di nascondersi nel letto di un torrente in una impervia zona boschiva. I militari, all’esito delle attività, hanno rinvenuto la refurtiva, consistente in alcuni gioielli e telefoni cellulari, nonché una borsa contenente arnesi da scasso utilizzati per forzare la porta. L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia in attesa di rito direttissimo.
L’uomo di nazionalità tunisina aveva già svariati precedenti penali e di polizia.

