Ultimo appuntamento della rassegna “Ricordando Calvino“, organizzata dal Comune di Castiglione della Pescaia per ricordare lo scrittore nel trentennale della morte: in scena lo spettacolo teatrale le “Cosmicomiche“, una delle opere più visionarie, fantastiche, immaginifiche nonché più importanti dal punto di vista non solo letterario, ma anche stilistico e scientifico.
Lo spettacolo verrà messo in scena sabato 17 ottobre, alle 17, nella sala consiliare in piazza Garibaldi, dagli attori del Teatro Studio di Grosseto, che hanno scelto di rappresentare il capitolo dedicato ai dinosauri.
L’opera
Opera sicuramente difficile, a partire dal nome impronunciabile del protagonista “Qfwfq”, ma che contiene innumerevoli spunti che vanno oltre la narrazione squisitamente letteraria e che si possono, a ragion veduta, collocare anche in ambiti diversi dalla letteratura.
La raccolta di racconti viene pubblicata nel 1965. In quest’opera, Italo Calvino unisce i suoi interessi scientifici con quelli letterari, accomunati da un problema di fondo: il bisogno inesausto dell’uomo di conoscere e comprendere il mondo. Temi di fondo di questa raccolta sono la realtà, il senso dell’esistenza e l’essere. Protagonista di tutti i racconti è “Qfwfq”, personaggio il cui nome impronunciabile e palindromo, richiama un essere bizzarro e misterioso che è perenne presenza nel cosmo e che partecipa a tutte le vicende del mondo. I rapporti tra “Qfwfq” e i personaggi che incontra nei vari racconti, ricordano quelli degli uomini densi di elementi di conflittualità, affetto e incomprensione. Ne “I dinosauri”, “Qfwfq” è appunto un dinosauro, che osserva l’estinzione della sua specie, portando in evidenza il problema dell’accettazione dell’altro e di sé.
Per informazioni, è possibile consultare il sito www.turismocastiglionedellapescaia.it.

