Torna in piazza dei Pini, a Capalbio, Capalbioart, la ormai tradizionale rassegna estiva del lungometraggio all’aperto.
La manifestazione, giunta alla quindicesima edizione è in programma da sabato primo a giovedì 13 agosto.
Il titolo scelto per l’edizione 2015 di CapalbioArt è “Il giro del mondo in 13 film”, in quanto ogni sera la rassegna si propone di condurre lo spettatore in un diverso Paese del mondo attraverso un film.
“Invitiamo lo spettatore ad uscire dai propri confini mentali, politici, culturali, per sentirsi, almeno per 13 giorni, cittadino del mondo – dichiara la presidente dell’associazione culturale, Lidia Tarantini – contro tutti i particolarismi e le chiusure identitarie”.
Il programma della rassegna sarà presentato venerdì 31 luglio all’hotel “La Valle del Buttero”, in via Ignazio Silone 1 a Capalbio, dove si terrà il free opening party “Degustazioni dal mondo”, a partire dalle 19.30.
Alcuni dei film più significativi sono tratti da romanzi o da autobiografie e questo a conferma della proficua e virtuosa contaminazione tra parola e immagine, dove l’immagine filmica dà corpo e amplifica ciò che spesso la parola suggerisce soltanto.
“Abbiamo scelto film spesso poco conosciuti – aggiunge Lidia Tarantini – o che hanno avuto una permanenza breve nelle sale, anche i registi sono per lo più nomi non noti al grande pubblico. Questa scelta ha voluto valorizzare opere che avrebbero meritato maggiore attenzione e combattere la tendenza mediatica dei ‘soliti noti’”.
Un’edizione che si preannuncia elegante, delicata, ironica e profondamente introspettiva, senza rinunciare al consueto impegno sociale, fortemente marcato quest’anno dal tema dell’alterità “Abbiamo immaginato una sorta di Expo ‘mentale’ – conclude la presidente -, scoprendo alla fine, grazie a un ‘Giro del mondo in 13 giorni’, che ovunque ci portino le storie dei film, i problemi, i sentimenti, le gioie, i dolori e la ricerca di una vita degna sono valori davvero universali”.
CapalbioArt quest’anno si propone anche di essere un luogo di discussione e di confronto per il proprio pubblico: si rinnova infatti l’iniziativa “CapalbioArt: sei invitato”, grazie alla quale il pubblico potrà visionare il programma dei film sul sito www.capalbioart.it e proporsi per presentare le pellicole scrivendo all’indirizzo e-mail info@capalbioart.it .
Confermata, infine, la formula del CineCena, un servizio che CapalbioArt offre in accordo con il ristorante Tullio (l’ingresso del ristorante è di fronte all’arena cinematografica) che, al costo di 30 euro, comprende ingresso al cinema e cena (antipasto, primo o secondo a scelta, dolce, acqua, un bicchiere di vino e caffè. Gradita la prenotazione al numero 0564.896196).
Il programma
Ecco, nel dettaglio, il programma completo della prossima edizione di CapalbioArt:
- sabato primo agosto: “Storie pazzesche”, di Damian Szifron (Argentina);
- domenica 2 agosto: “Pride”, di Matthew Warchus (Gran Bretagna);
- lunedì 3 agosto: “Ida”, di Pawel Pawlikoswki (Polonia-Danimarca);
- martedì 4 agosto: “Il primo uomo”, Gianni Amelio (Francia – Italia – Algeria);
- mercoledì 5 agosto: “I fiori di Kirkuk, di Fariboz Kamkari (Italia –Svezia – Iraq);
- giovedì 6 agosto: “Trash”, di Stephen Daldry (Usa);
- venerdì 7 agosto: “Giraffada”, di Rani Massalha (Italia – Francia – Germania – Palestina);
- sabato 8 agosto: “Smetto quando voglio”, di Sydney Sibilia (Italia);
- domenica 9 agosto: “Pazza idea”, di Panos H. Kontras (Francia – Belgio –Grecia);
- lunedì 10 agosto: “The constant gardener”, di Fernando Meirelles (Usa);
- martedì 11 agosto: “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve”, di Felix Herngren (Svezia);
- mercoledì 12 agosto: “Il treno per Darjeeling”, di Wes Anderson (Usa-India);
- giovedì 13 agosto: “Departures”, di Yōjirō Takita (Giappone).

