Questa mattina, si è svolta, presso il Comando Provinciale di Grosseto una cerimonia commemorativa per il 70° anniversario della morte del Sottotenente Luigi Canzanelli nella caserma a lui intitolata in piazza La Marmora, a Grosseto.
Alla cerimonia militare, presieduta dal Prefetto di Grosseto, Anna Maria Manzone, accompagnata dal Comandante del Presidio Militare e Comandante Provinciale dei Carabinieri di Grosseto, Colonnello Gerardo Iorio, hanno preso parte Autorità Civili, Militari e Religiose della Provincia.
Col nome di battaglia di “Tenente Gino”, Luigi Canzanelli organizzò una delle prime bande partigiane in Maremma e fu ucciso tra Murci e Pomonte insieme al suo attendente, Giovanni Conti, il 7 maggio 1944, divenendo uno dei protagonisti della Resistenza in Maremma, anche con il conferimento di una medaglia d’argento al Valor Militare alla memoria.

Nel corso della cerimonia sono stati resi gli onori militari al Sottotenente Canzanelli, da parte di una Guardia d’Onore composta da Carabinieri, cui è seguita la deposizione di una corona da parte di due Carabinieri in grande uniforme ed il silenzio suonato da un trombettiere del Terzo Reggimento Savoia Cavalleria. Successivamente la targa è stata benedetta dal vescovo Rodolfo Cetoloni.
A ricordare la figura del Tenente Gino sono stati il presidente provinciale dell’ANPI, Nello Bracalari, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Grosseto, il Colonnello Gerardo Iorio e il Prefetto di Grosseto, Anna Maria Manzone.
“Con questa sobria ma commemorativa cerimonia rendiamo onore al tenente ‘Gino’ a cui è intitolata questa Caserma- ha dichiarato il Prefetto-. Il sacrificio di Canzanelli va ricordato con la devota riconoscenza. Grazie a lui e agli altri caduti dobbiamo la nostra libertà, al prezzo di inumane sofferenze“.


