Confesercenti Grosseto interviene sulla riduzione del numero di sagre nel comune di Gavorrano:
“Facciamo riferimento alla Delibera della Giunta Comunale n. 9 del 17/03/2014 del Comune di Gavorrano relativa alla approvazione del calendario-programma delle manifestazioni ricorrenti con somministrazione di alimenti e bevande.
L’Amministrazione ha tenuto ad evidenziare che il numero di giorni di sagra è stato ridotto da 105 a 85 con una riduzione complessiva pari a 20 giorni.
Riteniamo però doveroso precisare il fatto che dalla bozza di calendario inizialmente proposta alle associazioni imprenditoriali, e riguardo alla quale avevamo fatto pervenire le nostre osservazioni, emergevano un totale di 95 giorni di sagre. Un numero di giorni che definimmo eccessivo ed insostenibile dal tessuto della ristorazione del territorio comunale chiedendone una drastica riduzione.
La riduzione di 20 giorni menzionata dall’Amministrazione, fa riferimento ad un calendario diverso, nel quale, rispetto alla prima versione inizialmente propostaci, i giorni richiesti non erano 95 ma 105: nella seconda versione del calendario vi sono sagre che richiedevano un numero maggiore di giorni rispetto alla prima bozza, per le quali nonostante riduzione, la durata risulta maggiore di quanto richiesto inizialmente; vi è inoltre l’ aggiunta di sagre che nella prima bozza di calendario propostaci non erano previste.
Inoltre, nella frazione di Bagno di Gavorrano, che avevamo indicato come la situazione più critica, i giorni di sagra si sono ridotti solamente da 29 a 28 finendo per coprire in modo sostanzialmente ininterrotto tutto il periodo da metà luglio a metà agosto e non risolvendo assolutamente il problema sollevato per la frazione.
Non possiamo dunque che ritenere il risultato deliberato assolutamente non soddisfacente per il mondo della ristorazione, che si troverà anche per la stagione 2014 a dover fronteggiare la concorrenza di ben 85 giorni di sagre, con una riduzione, rispetto ai 95 giorni inizialmente a noi proposti, di soli 10 giorni.
Rispetto alle linee guida deliberate per la prossima approvazione del regolamento, in attesa dell’incontro concertativo già convocato, anticipiamo che la durata massima di 8 giorni di sagra è nostro avviso da ritenersi troppo elevata, così come elevato consideriamo il limite di 34 giorni massimi per ciascuna zona definita nella delibera, poiché comporterebbe un limite massimo nel territorio comunale di circa 70 giorni di sagre, insostenibili dalla ristorazione residente.
In attesa, comunque, di confrontarci più dettagliatamente sulla redazione del regolamento, siamo purtroppo a ribadire che non riteniamo il calendario-programma delle manifestazioni ricorrenti con somministrazione di alimenti e bevande rispondente alle istanze espresse dal mondo della ristorazione, ed auspichiamo che nella discussione sul regolamento vi sia da parte dell’Amministrazione un approccio più incisivo e che tenga maggiormente conto delle esigenze e delle serie difficoltà dei ristoratori residenti”.

