E’ stato incastrato da un incidente, un normale scontro senza conseguenze tra uno scooter e un’auto come ne succedono tanti in città, ma proprio quell’episodio ha permesso di risalire ad una serie di furti di motorini e si è concluso con la denuncia dell’autore dei reati: un diciassettenne ucraino, residente a Roselle e studente in un istituto superiore di Grosseto.
Circa due settimane fa, un uomo si è presentato in Questura per sporgere denuncia: con la sua auto era stato stretto da un ragazzo in sella ad uno scooter mentre stavano percorrendo una curva di una rotonda situata poco prima di Roselle; in seguito a quella manovra azzardata, il giovane era caduto, ma quando l’uomo era sceso per verificare le sue condizioni e chiamare soccorsi, lo scooterista si era rialzato ed era fuggito.
L’automobilista ha avuto la prontezza di segnare la targa del veicolo e di riferirla alla Polizia, che da un rapido controllo ha verificato che il ragazzo era a bordo di uno scooter rubato.
A quel punto, un agente della Squadra Volanti si è ricordato che, qualche giorno prima dell’incidente, aveva notato, passando da Roselle, un paio di motorini parcheggiati in modo strano accanto ad alcuni cassonetti.
Il poliziotto si è annotato le targhe dei mezzi che, da un controllo presso la banca dati della Questura, al momento non risultavano comunque rubate.
In ogni caso, è stata proprio la dritta fornita dall’agente ad indirizzare le indagini verso una conclusione positiva.
La macchina investigativa della Squadra Volanti, infatti, ha focalizzato la sua attenzione su alcuni giovani residenti a Roselle e, in particolar modo, su un ragazzo che aveva postato su Facebook alcune foto in cui fumava marijuana e in cui si era fatto ritrarre con la droga tra le mani.
Quindi, gli agenti si sono messi alla caccia dell’indiziato numero uno e, dopo una serie di appostamenti, lo hanno visto in sella allo scooter con targa rubata e lo hanno inseguito.
Il 17enne è sfrecciato a tutta velocità in via Batignanese, a Roselle; quindi, ha imboccato una strada poderale e, una volta arrivato nei pressi di un casolare, ha invertito la sua marcia e si è nuovamente dileguato, braccato a breve distanza dalle forze dell’ordine; infine, sentendo i poliziotti alle calcagna, il giovane ha gettato il motorino in un fosso lungo la strada dello Sbirro, poi è scappato a piedi.
Nel giro di pochi attimi, però, è stato bloccato dagli agenti.
Dopo aver perquisito la sua casa e non aver trovato alcun elemento compromettente, gli uomini della Questura sono andati a recuperare gli altri motorini nascosti dal giovane, che, al suo arrivo in caserma, ha confessato di essere l’autore del misfatto.
Uno scooter era stato parcheggiato in una via nei pressi di piazza Albegna, a Grosseto, mentre l’altro veicolo era stato portato in un campo di olivi, a Roselle.
Il ragazzo è stato denunciato per furto, ricettazione e guida senza patente ed è stato affidato alla madre, con la quale vive in una casa a Roselle.
Il giovane aveva rubato anche due biciclette, fra cui una mountain bike, che sono state sequestrate dalla Polizia insieme agli scooter e sono in attesa che i legittimi proprietari ne denuncino la scomparsa, mentre gli agenti sono già risaliti ai proprietari dei motorini.
Le indagini della Questura stanno proseguendo per accertare se nell’episodio possano essere coinvolte anche altre persone.
Fonte foto: Federico Rosini


