Il comandante Francesco Schettino ordinò al cartografo Simone Canessa di cambiare rotta prima della partenza delle Concordia dal porto di Civitavecchia.
E’ quanto dichiarato dallo stesso Canessa durante l’udienza del processo per il naufragio della nave, in corso di svolgimento al teatro Moderno di Grosseto.
“Amm’a fare l’inchino al Giglio. Andiamo a fare questo c…. di Giglio“, avrebbe detto Schettino al cartografo, quindi Canessa ha aggiunto durante la sua testimonianza: “Avevo sentito dire che era per un saluto a qualche abitante dell’isola o che lavorava sulla nave. Una manovra analoga fu effettuata anche nel 2005 dall’allora comandante Palombo, a cento metri dalla costa del Giglio, e si svolse tutto correttamente”.

