Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente una lettera di Marcello Vincenzo Giomarelli, con la quale intende ringraziare il pronto soccorso del Misericordia di Grosseto e l’ospedale di Orbetello per le cure ricevute:
“Quando un malore o un incidente appende la vita di una persona ad un filo sottile al punto tale da sembrare poco più che ideale, ciò che tutti auspicano è la presa in carico del paziente da parte di professionisti competenti, motivati, attenti e sensibili. Significa aspettarsi tanto, allo stesso tempo il massimo e l’essenziale.
Chi, come me, è stato soccorso, salvato e rianimato, ricevendo cure efficaci, sollecite e amorevoli, ed ha avvertito in ogni momento, attraverso i gesti, le parole e le scelte, un assoluto rispetto per la vita, per la dignità e per le emozioni, sa bene cosa si prova.
La diagnosi e l’intervento immediati e salvifici del personale del pronto soccorso dell’ospedale di Orbetello, la successiva presa in carico del pronto soccorso di Grosseto, la delicata rianimazione presso il reparto di terapia intensiva di Orbetello, all’interno del quale si è creata, in mio favore, una vera e propria alleanza curativa tra il personale e i miei cari tale, in una visione olistica del paziente, da farmi ricevere, goccia dopo goccia, sangue, farmaci, terapie, sostegno e amore, le cure, infine, nel reparto di medicina del S. Giovanni di Dio hanno costituito le tappe della mia recente esperienza.
Con queste poche righe, ritornato alla mia vita, ai miei affetti e ai miei spazi, voglio esprimere a tutto il personale medico e paramedico la mia più sincera e profonda gratitudine e quella dei miei familiari ed amici”.


1 commento
Riempie il cuore leggere queste cose, dovrebbe tuttavia anche essere di monito per tanti medici, infermieri, operatori sanitari tutti, dirigenti compresi, per quanto ancora non si fa e per quanto è migliorare nell’ospedale di Grosseto!