“In Comune abbiamo accolto oggi con grande propositività e spirito di collaborazione la conferenza stampa sul progetto ‘Diamoci un taglio‘, organizzato e finanziato dalla Regione Toscana sul tema della prevenzione degli incendi, argomento a noi caro“.
A dichiararlo è il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna.
“Un momento di condivisione che doveva vedere gli enti andare a braccetto nella prospettiva di coinvolgere attivamente le scuole, nel mese di aprile, in un bel progetto mirato alla prevenzione, allo studio dei roghi e a sensibilizzare le nuove generazioni – sottolinea il sindaco -. E invece, in mia assenza, il responsabile della Regione Toscana inviato dall’ente (il suo) per presenziare all’evento si è esibito in un teatrino grottesco che ha lasciato quantomeno in imbarazzo i presenti e a dir poco amareggiati gli assenti, che avrebbero voluto esserci per evitare che fossero diffuse tali sciocchezze. Il tecnico regionale Umberto Fralassi, su domanda lecita e pertinente di una giornalista, si è scaldato a tal punto da mettere in dubbio l’operato del Comune di Grosseto in materia di incendi, sminuendo anche la portata dei roghi che si sono verificati a Marina di Grosseto lo scorso anno“.
“E allora, dato che l’estate è a ridosso, iniziamo questa battaglia a difesa del nostro territorio, una battaglia che non abbiamo mai interrotto durante l’inverno con me e gli assessori, oltre ai tecnici comunali, sempre al lavoro – continua il sindaco -. E il primo nemico, oltre al fuoco e ai piromani, non vorremmo che fosse l’ente regionale, che speriamo prenda le distanze, o qualche tecnico in preda al delirio di onnipotenza: proprio alla Regione ci siamo rivolti più volte lo scorso anno chiedendo di finanziare il presidio dei Vigili del Fuoco a Marina di Grosseto, spesa di competenza regionale perchè non legata alla Protezione civile (interventi post incendi e non di prevenzione) che invece fa capo al Comune“.
“Su una cosa siamo d’accordo con Fralassi: l’incendio di Marina di Grosseto del 2012 ha colto impreparata la giunta Bonifazi, che però poco ha fatto per limitare i danni in quel momento e in futuro – sottolinea Vivarelli Colonna -. E’ servito il 2017, anno che ha messo tutti a dura prova, ad evidenziare la differenza di approccio. Il risultato è questo: per la prima volta nel 2018 ci troviamo a mettere in campo un Piano antincendio boschivo per tutta la pineta litoranea relativa ai Comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia redatto dalla Regione Toscana, con il fattivo e puntuale contributo degli uffici comunali, come Fralassi dovrebbe sapere invece di farneticare“.
“Comunque il Comune di Grosseto per la stagione estiva 2018 ha in animo una serie di iniziative e provvedimenti finalizzati ad andare oltre quelle che sono le misure e le prescrizioni antincendi di cui a breve presenteremo i contenuti – continua il sindaco -. Per anticiparne alcuni: attueremo misure finalizzate a mettere in sicurezza l’abitato di Marina e Principina realizzando delle vere e proprie aree in cui il rischio incendi sarà ridotto al minimo, metteremo in sicurezza le strutture campeggistiche e procederemo a interventi mirati ad essere efficaci dove c’è maggior presenza umana, garantiremo la disponibilità di mezzi e personale della Protezione civile appositamente formato“.
“E allora mettiamo tutti da parte i primi bollori primaverili. Stiamo parlando di emergenze, emergenze che mettono a rischio il territorio e ancor più la popolazione. Evitiamo isterismi e personalismi cercando di essere funzionali e uniti, mettendo al primo posto l’interesse della comunità. Il percorso è tracciato, non servono ostacoli né colpi di testa controproducenti né tantomeno colpi di sole – termina Vivarelli Colonna -. Lanciamo piuttosto un appello rivolto ai cittadini e in particolare a quelli delle frazioni di Marina di Grosseto e Principina perchè si possano istituire squadre di volontari finalizzate ad affiancare i soggetti preposti: volontariato che ad oggi purtroppo, considerato l’esiguo numero di cui disponiamo, faticherebbe a garantire il livello degli anni passati“.

