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La grande lirica torna a Grosseto: la “Tosca” alla Cava fra spettacolo e solidarietà

150 persone sul palco della Cava di Roselle sabato 29 luglio daranno vita a “Tosca”, la grande opera di Giacomo Puccini che segna il ritorno della lirica a Grosseto dopo nove anni: un’impresa artistica di grandi dimensioni tra coro, orchestra, cast, comparse, macchinisti, scenografi, tecnici.

E’ stata una volontà forte dell’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, della Fondazione e del Comune, quella di offrire alla città e al territorio un nuovo appuntamento con la lirica di grande qualità e il titolo scelto è stato “Tosca”, un’opera famosissima messa in scena la prima volta il 14 gennaio del 1900 al teatro Costanzi di Roma.

Puccini, in piena maturità artistica, era rimasto colpito anni prima da un’opera teatrale scritta da Victorien Sardou che si intitolava proprio “Tosca”. Una volta acquisiti i diritti da parte di Ricordi, furono Giuseppe Giacosa e Luigi Illica a scrivere il libretto con la musica di Giacomo Puccini.

Considerata tra i capolavori indiscussi della lirica, rappresentata in tutto il mondo, “Tosca” è un melodramma in tre atti che racconta l’amore tragico tra la cantante Floria Tosca e il pittore Mario Cavaradossi nella Roma del 1800, in un clima che risente della rivoluzione d’oltralpe e della caduta della prima repubblica romana. Passione, gelosia, sospetto, politica, intrighi fanno della Tosca l’opera forse più drammatica e ricca di colpi di scena di Puccini e, benchè l’opera sia andata in scena esattamente nel 1900 per la prima volta, rappresenta musicalmente l’esito più romantico del grande compositore che emerge nei duetti tra Tosca e Mario e nelle tre celebri romanze, una per atto: Recondita armonia, Vissi d’arte, E lucevan le stelle.

La scelta di riportare la lirica in città è stata sostenuta dal Comune di Grosseto, dai soci privati di Fondazione: Aurelia Antica, Nuova Solmine, Terme Marine Leopoldo II e Uscita di Sicurezza, e ha avuto come main sponsor Solbat che, attraverso l’impegno del presidente Luigi Mansi, ha sostenuto l’evento.

“La ‘Tosca è un evento colossale, meraviglioso – sottolinea il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Dopo 9 anni la grande lirica torna a Grosseto e, per questo eccezionale risultato, ringrazio il presidente di Fondazione Grosseto Cultura, Francesco Mori. La Fondazione sta facendo una grande operazione di rilancio della cultura nel capoluogo maremmano“.

Siamo orgogliosi di aver patrocinato questo evento – spiega il presidente di Fondazione Grosseto Cultura, Francesco Mori -. Ringrazio in particolar modo Antonio Di Cristofano perchè ha desiderato fortemente questa manifestazione, che si svolgerà in una cornice di assoluta bellezza, come quella assicurata dalla Cava di Roselle“.

E’ stata un’impresa ardua portare la ‘Tosca’ a Grosseto – confessa Antonio Di Cristofano, presidente dell’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto -. Sul palco saliranno 150 persone, mentre 25 saranno quelle che lavoreranno dietro le quinte per la realizzazione dello spettacolo. Inoltre, l’acustica della Cava è ottima per mettere in scena un’opera lirica di questo genere. La prevendita sta andando a gonfie vele, dato che sono stati già venduti i 2/3 dei biglietti e il nostro obiettivo è quello di riproporre la ‘Tosca’ anche nel 2018“.

“Siamo molto felici – sottolinea il vicesindaco e assessore alla cultura, Luca Agrestiche la musica lirica faccia il suo ritorno nel capoluogo. Questa iniziativa, così come le molte altre che abbiamo messo in campo, va a incrementare l’offerta culturale locale con dei contributi di assoluto rilievo“.

Una luce per Aleppo” è il gesto che, da ormai quattro anni, la Chiesa di Grosseto propone in occasione delle feste del patrono san Lorenzo per tenere viva l’attenzione sul dramma che i cristiani vivono in tante parti del mondo e, in modo particolare, nella martoriata città siriana, assurta a simbolo non solo della distruzione materiale di luoghi che sono stati la “culla” del cristianesimo, ma anche di una pacifica rete di relazioni fra etnie e fedi differenti.

Per il terzo anno consecutivo sarà la bellissima cornice naturale della Cava di Roselle ad ospitare questa iniziativa, in occasione della Tosca.

“In questi anni – dichiara il vicario generale della Diocesi di Grosseto, don Desiderio Gianfelicigrazie all’impulso del nostro Vescovo, abbiamo voluto accendere la luce dell’attenzione, dell’amicizia e della solidale fraternità sulla comunità di Aleppo, grazie al legame di affetto sorto con i frati francescani cui è affidata la cura della comunità cattolica lì presente e che sono segno autentico e credibile di come, anche nella guerra, sia possibile tenere viva la fiammella del dialogo. Abbiamo aiutato la comunità negli anni drammatici della guerra, desideriamo continuare adesso che le armi hanno cessato, mentre c’è da ricostruire non solo una città, ma soprattutto le persone, distrutte nell’animo. Ringraziamo per questo la Fondazione Grosseto Cultura, il Comune e l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, che ci offrono questa opportunità”.

Come scrive il Vescovo Rodolfo nel messaggio per le feste laurenziane 2017, Una luce per Aleppo è l’iniziativa “che ci fa gettare lo sguardo oltre i notri angusti confini per vedere le sofferenze e andare incontro alle difficoltà di altri nostri fratelli cristiani, che vivono in terre martoriate”.

Sabato 29 luglio, alla Cava, durante l’intervallo della Tosca, il Vescovo salirà sul palco e accenderà simbolicamente una luce, come richiamo di speranza e di fraternità con la città di Aleppo.

Personaggi e interpreti

  • Floria Tosca, celebre cantante: Gabrielle Mouhlen
  • Mario Cavaradossi, pittore: Alessandro Goldoni
  • Il Barone Scarpia, capo della polizia: Maurizio Leoni
  • Cesare Angelotti: Fabio Mugnaini
  • Il sagrestano: Carlo Torriani
  • Spoletta, agente di polizia: Francesco Marchetti
  • Sciarrone, gendarme: Andrea Marmugi
  • Un carceriere: Emiliano Votino
  • Un pastore: Luigi Bianchi
  • Maestro direttore e concertatore: Lorenzo Castriota Skanderbeg

Regia: Guido Zamara
Direttore scena: Renato Pilogallo
Capo macchinista: Alessandro Mazzoli
Scene e costumi: S.O.L.T.I. Snc di Fasano Ermanno
Datore luci: Manrico Fasano

Orchestra Sinfonica Città di Grosseto
Corale Santa Cecilia di Empoli
Maestro del coro: Simone Faraoni
Coro di voci bianche I cantori di Burlamacco
Maestro del coro: Susanna Altemura

Biglietti

Ecco dove è possibile acquistare i biglietti:

  • Grosseto: Fondazione Grosseto Cultura – Via Bulgaria, 21 / 0564.453128; Teatro Moderno – Via Tripoli, 33 /0564.22429; Tabaccheria centro commerciale Aurelia Antica – Via Aurelia Antica, 46 /0564.29170.
  • Orbetello: Best Service – Redazione Memo – Via Guerrazzi, 1 /0564.867750.

Costo biglietti:

  • Settore A: intero 25 euro, ridotto 20 euro;
  • Settore B: intero 15 euro, ridotto 10 euro.

Ridotto per: soci Fondazione Grosseto Cultura, soci Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, bambini minori di 10 anni

Omaggio per: soci Plus Fondazione Grosseto Cultura e persone disabili.

Libretto “Tosca”: presso Fondazione Grosseto Cultura sono in vendita i libretti della “Tosca” – edizione Ricordi – al costo di 8,04 euro.

Per informazioni: Fondazione Grosseto Cultura, tel. 0564.453128, sito www.fondazionegrossetocultura.it

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