Grosseto. «L’approvazione della valutazione di impatto ambientale (Via) per la discarica definitiva di rifiuti speciali non pericolosi proposta da Venator per i gessi rossi è la notizia del giorno. Considerato il parere di valutazione di incidenza ambientale positivo – dichiara Fabrizio Dazzi, segretario della Filctem Cgil –, ci aspettavamo la conclusione cui la conferenza dei servizi regionale è arrivata. Per la quale non possiamo che essere soddisfatti.
Sappiamo, peraltro, che occorre un ulteriore passaggio per arrivare alla conclusione del procedimento unico autorizzatorio regionale (Paur) con la concessione dell’Aia (autorizzazione integrata ambientale). Dopodiché, l’azienda avrà 7 mesi di tempo per predisporre l’ex bacino fanghi Solmine e renderlo idoneo a recepire i gessi di risulta del ciclo di produzione del biossido di titanio.
Non è quindi ancora tempo per festeggiare. Perché non c’è tempo da perdere: la fabbrica a questo punto è pronta per essere rimessa in marcia. Il gruppo Venator, pertanto, reinserisca Scarlino nei propri piani produttivi, tenendo conto di competenze e professionalità delle maestranze, efficienza dell’impianto e qualità della produzione. Dimostrando di voler investire in modo adeguato su impianto, trattamento economico dei dipendenti e sull’innovazione tecnologica per ridurre la produzione dei rifiuti e non trovarsi mai più in una situazione di questo tipo».

