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Bolla Covid al Misericordia, il Pd: “Il Comune critica la Asl, ma non partecipa alle riunioni”

“In questi giorni è giustamente venuto alla ribalta il tema della riorganizzazione degli ospedali della Asl Sud Est poiché, dopo un potenziamento dei posti letto di cure intermedie negli ospedali fuori dalla città di Grosseto, non è stata inserita alcuna ‘bolla covid’ (posti letto per pazienti che risultano positivi al Covid ma asintomatici), come successo a Siena ed Arezzo”.

A dichiararlo, in un comunicato, è Giacomo Termine, segretario provinciale del Partito democratico.

“La bolla Covid è necessaria per aiutare il Misericordia, come è necessario che i suoi professionisti aiutino gli ospedali della Maremma più piccoli a erogare servizi di qualità alla cittadinanza – continua la nota –. Una modifica alle decisioni della Asl però è urgente, basti pensare che al Misericordia erano previsti 40 posti letto Covid e siamo a 52; i posti previsti a Castel del Piano e Pitigliano riguarderanno pazienti a bassissima complessità (essendo ospedali che non hanno capacità multi-specialistiche); dei 150 infermieri assunti 50 andranno alla provincia di Grosseto da dividere tra territorio e ospedale. Si parla di 21/23 infermieri da dividere tra tutti gli ospedali della nostra provincia, quindi oggettivamente insufficienti. Dispiace constatare il fatto che alla conferenza dei sindaci convocata (per mail ordinaria e Pec) su richiesta della Asl per avere un confronto con gli amministratori del territorio non fosse presente nessuno per la città di Grosseto, sede del Misericordia“.

“Il modo migliore per governare e difendere i servizi del territorio implica non solo avere una fase dialettica, laddove ce ne fosse bisogno, ma anche di confronto e impegno continuo nelle sedi istituzionali. In quella sede infatti la Asl ha sostenuto di prendere tempo ed attendere l’andamento epidemiologico per la bolla covid su Grosseto – sottolinea Termine. La voce della città di Grosseto invece non c’era anche per dire: non va bene, non dobbiamo aspettare. Il Misericordia è in difficoltà. Sono tante le questioni su cui vi è la necessità di una risposta chiara e organica per i sanitari ed i cittadini. Per questo il Pd ha organizzato sabato 29 gennaio, alle 9.00, all’Hotel Granduca, un incontro pubblico con il presidente Eugenio Giani e l’assessore Simone Bezzini. Sarà utile la presenza di tutti gli amministratori, i professionisti del mondo sanitario e i cittadini in modo da far arrivare la nostra voce e le nostre proposte direttamente al vertice del governo regionale per gestire il presente e delineare la sanità del futuro”.

Sarà possibile partecipare anche in modalità remota collegandosi al seguente canale Telegram: https://t.me/Giacomo-Termine

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