Pubblicato il: 2 Giugno 2016 alle 14:15

AmbienteCosta d'argento

Geotermia, il comitato lancia l’allarme: “Nuove perforazioni tra Scansano e Magliano”

Il comitato denuncia con sgomento di aver scoperto che, in uno degli scorci più belli della Maremma, al confine tra i comuni di Scansano e Magliano in Toscana, sulla strada tra Sterpeti e la Capitana, in località Corso – Poggio Bestiale, sono stati avviati i lavori di perforazione per la costruzione di un pozzo di ricerca di gradiente geotermico. La società titolare del permesso di ricerca è la Futura Energia S.r.l., direttore dei lavori, direttore di cantiere, assistente tecnico e ditta esecutrice sono gli stessi del cantiere aperto a Pancole, frazione di Scansano”.

A dichiararlo è Matteo Ceriola, portavoce del comitato Scansano Sos Geotermia.

“E’ del tutto evidente come, in assenza delle norme chiare e vincolanti, sollecitate al Governo dalle Commissioni parlamentari e senza il contrasto attivo delle amministrazioni comunali, sia partito il piano di realizzazione di un polo geotermico che interessa tutto il sud dell’Amiata, in spregio alla vocazione vitivinicola, agroalimentare e turistica sin qui tutelata da vincoli rigidissimi. E’ mancata totalmente un’informazione trasparente e preventiva ai cittadini, esclusi da ogni processo decisionale – spiega Ceriola -. Abbiamo superato in pochi giorni le 600 firme e confermiamo la volontà di stabilire una collaborazione stretta con gli altri comitati di cittadini sorti nel territorio. Auspichiamo anche una presa di coscienza da parte dei produttori di vini conosciuti in tutto il mondo, che vedrebbero svanire ingenti investimenti e anni di lavoro”.

La stessa situazione è stata segnalata dal comitato per la difesa del territorio di Magliano in Toscana.

“Come previsto, le trivelle da Scansano sono scese velocemente a Magliano, iniziando il lavoro di sterro e di scavo il 30 maggio in località Poggio Bestiale e segnando quello che dovrebbe diventare un quadrilatero geotermico esteso e comprensivo dei due comuni – spiega la portavoce del comitato, Daniela Tordi. Chiediamo alla popolazione, a chi svolge attività agricole e turistiche in zona di contattarci all’indirizzo e-mail [email protected] o al numero 328.8622309, e di mobilitarsi con noi senza porre tempo in mezzo. Stiamo ricevendo telefonate ed e-mail da parte di molte persone preoccupate ed arrabbiate per quello che avviene e per la completa acquiescienza del sindaco e della sua Giunta, che non hanno mai informato e tanto meno preso posizione“.

“Unendo la nostra traiettoria con quella del comitato Scansano Sos Geotermia potremo sicuramente creare i presupposti per una protesta allargata e incisiva – conclude Daniela Tordi -. L’unica cosa che dobbiamo temere è l’indifferenza, ma siamo certi dai molti segnali che ci arrivano già che la coscienza civile si dimostrerà molto più avanzata di quella politica nel voler fermare la mano a chi specula mettendo a repentaglio l’integrità di beni collettivi primari e irrinunciabili, come salute e ambiente“.

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Un commento

  1. dobbiamo subito mobilitarci con serie manifestazioni in piazza per farci sentire dagli amministratori indifferenti e assenti di fronte a queste inaccettabili speculazioni…

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