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Sala Eden, a breve pubblicato il bando per la gestione: “La struttura tornerà a vivere”

La prossima settimana sarà pubblicato il bando per la gestione della sala Eden.

L’amministrazione comunale di Grosseto, infatti, ha approvato la delibera per l’assegnazione della struttura. La gestione avrà la durata di 12 anni, con un’opzione per altri 12, e riguarderà non soltanto la sala Eden, ma anche il chiosco situato nel bastione del Mulino a vento, nei pressi del Cinghialino.

“La valorizzazione delle mura medicee era uno dei nostri obiettivi della campagna elettorale e devo riconoscere che lo abbiamo realizzato – spiega il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Abbiamo migliorato il decoro, implementato l’illuminazione, abbiamo creato un’istituzione che si occupa esclusivamente del monumento cittadino, abbiamo organizzato numerosi eventi, tra cui la ‘Notte visibile della cultura’, in programma sabato prossimo, e installato oltre 60 telecamere per garantire una maggiore sicurezza sulle mura. Adesso, vogliamo far rinascere la sala Eden, che deve tornare ad essere un centro di aggregazione per i giovani e dovrà ospitare anche eventi culturali, oltre ad avere la sua naturale vocazione di sala da ballo. Abbiamo dovuto attendere quattro anni per pubblicare il bando a causa di questioni giuridiche legate alla precedente gestione“.

L’approvazione della delibera – spiega il vicesindaco e assessore alle mura medicee, Luca Agresti è uno dei passaggi più importanti della nostra amministrazione, un momento atteso da anni da molti grossetani. La prossima settimana sarà pubblicato il bando, che abbina alla gestione della sala Eden anche quello del chiosco adiacente. Questo perchè vogliamo valorizzare al meglio il tratto di mura del bastione del mulino a vento e chiediamo a chi partecipa al bando di fare uno sforzo progettuale. La principale funzione dell’Eden dovrà essere ludica e musicale, un punto di aggregazione per i giovani. Inoltre, sempre nell’ottica di una maggiore fruibilità delle mura, stiamo portando avanti anche un progetto di riqualificazione della Cavallerizza. Siamo soddisfatti del lavoro svolto per valorizzare il monumento simbolo di Grosseto, ma c’è ancora tanto da fare. Abbiamo ripulito il Cassero, imbrattato per 15 anni da atti vandalici, e possiamo dire che abbiamo radicalmente cambiato il volto delle mura rispetto alle passate amministrazioni”.

Per quanto riguarda il bando della sala Eden – continua Agresti, sarà fatta una valutazione economica, che peserà al 30%, e una valutazione progettuale, che peserà al 70% sull’affidamento della gestione, in merito alle proposte che riceveremo. La valutazione sarà fatta da una commissione ad hoc che avrà al suo interno professionalità del Comune e non solo. L’amministrazione comunale si riserverà almeno 20 date in cui organizzare eventi all’Eden, anche se il nostro principale obiettivo è quello di far tornare a ballare all’interno della struttura. Inoltre, immaginiamo anche di ospitare convegni o assemblee di istituto e ci auguriamo che la struttura rimanga aperta tutto l’anno, così come il chiosco”.

Il bando rappresenta un momento importante per la vita dell’istituzione Le Mura – dichiara il presidente Alessandro Capitani e dà un senso compiuto al lavoro che abbiamo svolto. Abbiamo fatto un percorso importante in questi anni, adesso le mura sono frequentabili e frequentate da numerose persone, anche perchè le presenze malavitose sono diminuite molto. L’Eden è un simbolo della città dal 1959 ed è un punto di riferimento per i grossetani. Le passate amministrazioni hanno fatto poco e niente per rivitalizzare le mura”.

La struttura è a posto e non ha bisogno di interventi – aggiunge Rino Festeggiato, dirigente del Comune –, è necessario attivare solamente le utenze. Anche dal punto di vista architettonico e impiantistico l’Eden non ha problemi. Inoltre, abbiamo comprato alcuni divanetti, tavolini e attrezzature che appartenevano alla precedente gestione. Anche il chiosco è in regola. A breve stabiliremo i canoni per la gestione sia della sala Eden che del chiosco, ci saranno trenta giorni per presentare il progetto dal momento della pubblicazione del bando“.

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