Grosseto. Confronto aperto con tutte le realtà civiche e politiche, senza appartenenze precostituite, partendo dai temi e da programmi all’altezza delle sfide che attendono Grosseto.
È la linea che Insieme per Grosseto al Centro intende portare avanti verso le elezioni amministrative del 2027, proseguendo il percorso iniziato con Insieme per una Provincia al Centro, che alle elezioni provinciali dello scorso marzo ha ottenuto un proprio rappresentante in Consiglio provinciale.
«L’esperienza delle provinciali – sottolinea il raggruppamento – ha dimostrato che esiste uno spazio politico moderato e centrista nel quale gli interessi del territorio possono venire prima delle contrapposizioni tra schieramenti. Vogliamo portare lo stesso metodo del confronto sul futuro di Grosseto».
Le priorità indicate sono sociale, sanità, famiglia e sostegno alle fragilità, lavoro e imprese, infrastrutture, sicurezza e sviluppo del territorio. A queste si aggiungono decoro urbano e manutenzione: maggiore attenzione ai controlli e alla videosorveglianza, contrasto al degrado e all’abbandono dei rifiuti, cura del verde e interventi puntuali su strade, marciapiedi e segnaletica.
Anche il recente confronto sulla riorganizzazione della rete chirurgica provinciale viene indicato dal gruppo come esempio della necessità di riportare il dibattito sui contenuti e sulle soluzioni. «Su questioni decisive come la sanità – afferma Insieme per Grosseto al Centro –, le contrapposizioni politiche non possono prendere il posto del confronto nell’interesse dei cittadini».
Gianluigi Ferrara, dell’Unione di Centro, commenta: «L’esperienza delle provinciali ci ha insegnato che il dialogo può produrre risultati quando si parte dai problemi concreti. Anche per Grosseto vogliamo seguire questa strada. Non abbiamo interlocutori predeterminati, né interlocutori vietati: siamo disponibili a confrontarci con chiunque abbia realmente a cuore il sociale, la sanità, la famiglia, la sicurezza e lo sviluppo della città».
«Prima definiamo ciò che serve a Grosseto – prosegue Ferrara – e poi verifichiamo con chi esistono le condizioni per realizzarlo. I cittadini devono venire prima delle appartenenze politiche».
Da qui l’appello conclusivo di Ferrara: «Il nostro è un invito diretto alla responsabilità collettiva: vogliamo costruire un progetto per Grosseto con chiunque voglia mettere la città al primo posto. Il tempo delle tattiche è finito; è il tempo delle soluzioni».
