Home AttualitàRifiuti, svolta storica in città: una sola 6Card per aprire tutti i cassonetti sul territorio comunale

Rifiuti, svolta storica in città: una sola 6Card per aprire tutti i cassonetti sul territorio comunale

Il nuovo sistema è stato presentato nel corso di una conferenza stampa

di Roberto Lottini
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Grosseto. Una novità importante per migliaia di cittadini grossetani: con la stessa tessera 6Card sarà possibile aprire tutte le postazioni informatizzate abilitate del territorio comunale, senza essere più vincolati ai pochi cassonetti della propria microarea di appartenenza.

Il nuovo sistema è stato presentato nel corso di una conferenza stampa dal sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dall’assessore all’ambiente Erika Vanelli.

Fino ad oggi ogni utenza poteva utilizzare esclusivamente un numero limitato di postazioni, generalmente da due a quattro, individuate sulla base della propria zona di residenza. Con il nuovo modello questo limite viene superato. Il cittadino potrà continuare ad utilizzare i cassonetti abituali oppure scegliere un’altra postazione, magari più vicina al luogo di lavoro, lungo il tragitto quotidiano o semplicemente più comoda rispetto alle proprie necessità.

I dati sulla differenziata

Una trasformazione che rappresenta il naturale completamento di un percorso di riorganizzazione della raccolta dei rifiuti avviato negli anni scorsi e che ha prodotto risultati particolarmente significativi. Dal 37% di raccolta differenziata nel 2018 al 72% nel 2026: un risultato che racconta la crescita ambientale della città e il cambiamento delle abitudini dei grossetani. Un percorso accompagnato dall’introduzione delle isole ecologiche informatizzate, dall’estensione dei servizi di raccolta, dal potenziamento delle infrastrutture e dalla realizzazione del nuovo centro comunale di Raccolta. Oggi, grazie all’esperienza maturata, alla disponibilità dei dati sui conferimenti e alla crescente collaborazione dei cittadini, l’amministrazione comunale è pronta a introdurre un sistema più flessibile.

“Basta vincoli inutili. Adesso diamo fiducia e libertà ai grossetani – sottolinea il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Oggi presentiamo una novità che cambia concretamente la vita quotidiana dei nostri cittadini. Una carta, tutti i cassonetti abilitati della città. Semplice, immediato, finalmente più comodo. Perché un cittadino che paga regolarmente la Tari e fa correttamente la raccolta differenziata deve essere obbligato a utilizzare soltanto due o tre postazioni? Perché non dovrebbe poter gettare i propri rifiuti vicino al luogo di lavoro, tornando a casa o mentre si trova in un’altra zona della città? Da oggi superiamo questa rigidità. Quando abbiamo iniziato questo percorso, nel 2018, la raccolta differenziata era ferma al 37%. Oggi siamo arrivati al 72%. Abbiamo praticamente raddoppiato la percentuale, attraverso investimenti, organizzazione e soprattutto grazie all’impegno dei grossetani. Nella fase iniziale erano necessarie regole precise per costruire un sistema nuovo, abituare tutti a differenziare correttamente e organizzare il servizio”.

“Ma una buona amministrazione deve anche avere il coraggio di cambiare ciò che può essere migliorato. Noi non vogliamo complicare la vita ai cittadini. Vogliamo semplificarla – spiega il sindaco -. Questa è la differenza tra un’amministrazione che impone regole e un’amministrazione che, raggiunti i risultati, sa restituire libertà e fiducia alle persone. Non stiamo tornando indietro. Stiamo facendo un passo avanti. E lo facciamo perché Grosseto ha dimostrato di essere pronta. Il nostro obiettivo è molto chiaro: una città più pulita, un servizio più efficiente e cittadini più liberi. La tecnologia deve essere al servizio delle persone, non il contrario. Con il baldo dal 37 al 72 per cento della differenziata abbiamo dimostrato che Grosseto sa cambiare. Adesso dimostriamo che sa anche innovare e semplificare”.

“Un sistema più flessibile, ma sempre controllato e monitorato. Il superamento delle microaree rappresenta un’evoluzione importante del sistema di raccolta differenziata – aggiunge l’assessore all’ambiente Erika Vanelli -. Negli anni abbiamo costruito un modello informatizzato che ci ha permesso di conoscere meglio le abitudini degli utenti, monitorare i conferimenti, verificare i flussi dei rifiuti e programmare progressivamente le attività di svuotamento. Oggi questo patrimonio di informazioni ci consente di compiere un ulteriore passo avanti, eliminando il vincolo territoriale che limitava l’utilizzo delle postazioni. La novità fondamentale è che maggiore libertà non significa minore controllo. Le tessere continueranno a identificare le utenze e i sistemi informatizzati consentiranno di monitorare l’utilizzo dei contenitori, analizzare i flussi e intervenire tempestivamente dove necessario. Naturalmente il cambiamento sarà accompagnato da un’attenta attività di monitoraggio, perché la maggiore libertà di conferimento potrebbe modificare la distribuzione dei rifiuti tra le diverse postazioni”.

“Saremo quindi in grado, insieme al gestore, di adeguare le frequenze di svuotamento e, dove necessario, la capacità dei contenitori, con l’obiettivo di evitare sovraccarichi e garantire il decoro urbano – continua l’assessore -. Il nuovo modello punta a coniugare tre elementi fondamentali: comodità per i cittadini, efficienza del servizio e sostenibilità ambientale. Un ruolo importante sarà svolto anche dal nuovo centro comunale di raccolta, che amplia le opportunità di conferimento e contribuisce a rendere più completo il sistema di gestione dei rifiuti. La collaborazione dei cittadini rimarrà decisiva: più possibilità di scelta devono accompagnarsi a comportamenti sempre più corretti e responsabili”.

“Questo passaggio è un premio per l’impegno dei cittadini e per i risultati raggiunti a Grosseto nella percentuale di raccolta differenziata – aggiunge Edgardo Reggiani, direttore generale di Sei Toscana -. Con una tessera utilizzabile in tutti i cassonetti abbiamo innalzato il livello di libertà nel conferimento dei rifiuti. Bisogna adesso continuare a fare una corretta differenziazione. Togliamo la zonizzazione della raccolta dei rifiuti e questo procedimento sarà completato in tutto il terriotrio comunale entro lunedì prossimo. Ci vorrà qualche in giorno in più per adeguiare i cassonetti del centro storico. Grazie a questa novità, dovremo ricalibrare i nostri servizi e la frequenza con la quale svuoteremo i contenitori. Stiamo lavorando per migliorare la qualità della raccolta differenziata per incrementare il riciclo dei rifiuti”

Come funzionerà il nuovo sistema

Una sola tessera: la carta già utilizzata per accedere ai contenitori informatizzati consentirà l’apertura delle postazioni abilitate sul territorio comunale.

Addio alle macroaree: non sarà più necessario conferire esclusivamente nelle due, tre o quattro postazioni assegnate.

Massima libertà di scelta: ogni cittadino potrà utilizzare la postazione abilitata più comoda rispetto alle proprie esigenze.

Nessuna rinucia ai controlli: il sistema continuerà a registrare e monitorare gli accessi e i conferimenti.

Servizio sotto osservazione: l’amministrazione e il gestore monitoreranno i flussi per adeguare le frequenze di svuotamento e prevenire criticità.

Il passaggio al nuovo modello rappresenta una nuova tappa nel percorso di modernizzazione dei servizi ambientali della città. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di costruire una raccolta differenziata sempre più efficiente, sostenibile e capace di adattarsi alle esigenze reali delle famiglie, delle attività economiche e del territorio. Perché una città moderna non è soltanto una città che differenzia di più. È una città che rende più semplice farlo.

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