Home Cultura & Spettacoli“Nell’occhio del labirinto”: uno spettacolo gratuito per ricordare Enzo Tortora

“Nell’occhio del labirinto”: uno spettacolo gratuito per ricordare Enzo Tortora

L'iniziativa è in programma domenica 18 maggio

di Redazione
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Grosseto. A 37 anni dalla sua scomparsa, il Comune di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione internazionale Enzo Tortora per la giustizia, ricorda Enzo Tortora. L’appuntamento è fissato per domenica 18 maggio, alle 18.00, al Teatro degli Industri, con la rappresentazione teatrale “Nell’occhio del labirinto – Apologia di Enzo Tortora”, testo di Chicco Dossi, interpretato dal giovane attore Simone Tudda e prodotto dal Teatro della Cooperativa di Milano.

Lo spettacolo

Un monologo che parte da Milano, dove il regista-sceneggiatore, davanti al Teatro Litta nel mezzo di ‘Largo Enzo Tortora’, maturò curiosità e dubbi sulla vicenda che lo spinsero ad approfondire una delle storie di malagiustizia più eclatanti del nostro Paese, rendendosi conto dell’importanza della memoria: la generazione di sua madre conosceva Tortora, la sua generazione, no.

Un monologo che oltrepassa i confini narrativi per sfociare nel dialogo, per risalire nel resoconto storico, dove i dati sono sempre raccontati in maniera essenziale per  una maggiore comprensione della vicenda. L’ingresso, gratuito, sarà consentito fino alle 17.45 e fino ad esaurimento posti.

«Ricordare Enzo Tortora – afferma il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna significa ribadire il valore imprescindibile della giustizia e della verità. Come comunità, abbiamo il dovere di mantenere viva la memoria di chi ha subito ingiustizie, affinché il nostro futuro sia sempre più consapevole e rispettoso dei diritti umani».

Sottolinea l’assessore alla cultura, Luca Agresti: «Abbiamo voluto fortemente questo evento perché il teatro è un potente strumento di memoria e di educazione civica. La storia di Tortora deve continuare a insegnare, soprattutto alle nuove generazioni, l’importanza di un sistema giudiziario giusto e garantista.»

«Grazie alla sensibilità dell’assessore alla cultura Luca Agresti e alla collaborazione dell’amministrazione comunale, Grosseto ospiterà uno spettacolo di forte impatto civile, capace di far riflettere su una delle pagine più amare della nostra storia recente – dichiara la presidente della Fondazione internazionale Enzo Tortora per la giustizia, Francesca Scopelliti –. Questo significativo evento è importante non per celebrare Tortora (lui era uomo semplice e perbene, che non amava le celebrazioni), ma per riportare alla memoria quello che fu un vero crimine di malagiustizia. Per ricordare, sì. Perché chi “dimentica il passato è condannato a riviverlo” e in uno stato di diritto non è sopportabile che si verifichino altri casi Tortora, che si denuncino ancora tanti troppi errori giudiziari».

Nella foto, da sinistra: Francesca Scopelliti e Luca Agresti

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