AttualitàCucinaGrosseto

“Wild Food Maremma”: Grosseto protagonista su Food Network

Natura e cibo sono due temi più attuali che mai, non solo perché l’uomo vive di questi due elementi, ma perché appartengono alla cultura popolare italiana e sono elementi fortemente attrattivi per tutti noi.

Nello specifico, nella zona della Maremma, nel sud della Toscana, che va dal basso livornese fino a comprendere tutta la provincia di Grosseto, c’è abbondanza di paesaggi unici come di cultura enogastronomica; nel primo caso, boschi, parchi, pianure, spiagge, colline, montagne, paesi medievali e tradizioni, la fanno da padrona. Nel secondo campo, il costume culinario maremmano è apprezzato in tutta Italia come nel mondo: dai crostini all’acqua cotta al pollo alla cacciatora agli spaghetti alla buttera, un excursus culinario che va dagli antipasti ai dolci.

Con l’intenzione di valorizzare e promuovere queste caratteristiche a noi ben note – spiegano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore al turismo Riccardo Megale, nell’odierna riunione della Giunta abbiamo dato il via libera alla produzione e messa in onda di una puntata di circa 40 minuti incentrata sul nostro territorio comunale. Tale produzione, affidata ad un’azienda grossetana, va ad inserirsi in ‘Wild Food Maremma’, progetto televisivo di nove puntate che si pone l’obiettivo di raccontare il meglio della provincia di Grosseto partendo dalle ricette della tradizione per finire alle meraviglie paesaggistiche, entrambe spiegate da profondi conoscitori dei due rami, che andrà in onda su Food Network, sul canale 33 del digitale terrestre, del gruppo Discovery”.

“Proseguiamo dunque – chiudono sindaco ed assessore -, dopo gli impianti pubblicitari sui tram di Milano e sui bus per e da Firenze, con ulteriori iniziative di promozione del nostro comune, anche con la creazione e la messa in onda di prodotti audiovisivi di qualità, filone sul quale abbiamo già diverse idee importanti da mettere in campo. I nostri paesaggi e le nostre tradizioni, folkloristiche come enogastronomiche, meritano infatti di essere sempre più valorizzate, e in quest’ottica abbiamo intenzione di proseguire con idee e investimenti”.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button